La Salute a Torino

Nuovi organi e altre notizie sul corpo umano

L’interstizio, che alcuni ricercatori hanno scoperto e proposto di classificare come nuovo organo, non è l’unico: l’anatomia è tutt’altro che finita, anzi, ci riserva oggi ancora molte sorprese.

Pochi giorni fa è stata riportata la notizia della scoperta di un “nuovo organo” nel corpo umano. Si tratta di un reticolo di tessuti ripieni di liquido che riveste il sistema digestivo, i polmoni, le vene e le arterie. Secondo i ricercatori che l’hanno individuato e studiato, l’interstizio, come è stato chiamato, merita di essere classificato come un organo a sé, al pari di tutti gli altri già riconosciuti come tali: funzionerebbe come una sorta di cuscinetto che assorbe gli shock e si ipotizza che possa essere la via di trasporto attraverso cui le cellule tumorali raggiungono parti diverse del corpo, causando le metastasi. Tutte ottime ragioni, insomma, per studiarlo e capirlo meglio.

AGGIORNAMENTI ANATOMICI. Per quanto sembri strano, dati i mezzi con cui la biologia e la medicina moderna possono indagare il corpo umano, l’interstizio non è l’unica novità sull’anatomia dell’uomo. L’anno scorso, un gruppo di ricercatori aveva individuato un’altra stuttura per cui era stata richiesta la classificazione di “organo”. E, molto più in sordina, si susseguono costantemente nuove scoperte per quanto riguarda l’anatomia e la fisiologia degli organi “normali”, che pensiamo ormai esplorati e conosciuti in ogni dettaglio.

NASCOSTO IN PIENA VISTA. Prima dell’interstizo, si era parlato della scoperta di un nuovo organo a proposito del mesentere (vedi). Questa struttura è la membrana che riveste il nostro sistema digestivo, e che si pensava fosse fatta di pezzi separati. Nel 2016, un gruppo di ricercatori dell’Università di Limerick, in Irlanda, ha invece pubblicato un articolo secondo cui la descrizione anatomica ritenuta valida fino a quel momento non era corretta, e il mesentere, descritto una delle prime volte da Leonardo da Vinci, è invece un tutto unico e continuo.

In base a questa caratteristica, gli scienziati hanno proposto l’aggiornamento a organo. Anche il famoso testo di medicina “Gray’s Anatomy” ne ha tenuto conto, aggiungendo il mesentere alla lista degli organi del corpo umano, che a questo punto sono 79.

NON SOLO NOMI. Questi cambiamenti, a parte le questioni di classificazioni e nomenclatura, hanno in realtà un impatto concreto. Nel caso del mesentere, di cui è in gran parte sconosciuta la funzione, è probabile che l’inclusione tra gli organi apra la strada a ricerche sul suo ruolo e sulle malattie gastrointestinali che lo coinvolgono, oltre ai miglioramenti nella chirurgia. Lo stesso potrebbe accadere per l’organo interstiziale, che per ora non è ancora ufficialmente un organo.

NOTIZIE DAL RENE E DAL CERVELLO. Proprio ora, a dimostrazione di quanto ci sia ancora da comprendere nell’anatomia, in un nuovo studio apparso su Science i ricercatori annunciano di avere scoperto nel rene un nuovo tipo di cellule di cui si ignorava l’esistenza. Un po’ quello che è successo nel 2015 per il cervello, quando alcuni scienziati hanno scoperto che, al contrario di quanto si dava per scontato, una rete ramificata di vasi linfatici attraversa le meningi e collega il cervello al resto del sistema linfatico. Un fatto che porta a rivedere molte conoscenze, per esempio il funzionamento della risposta immunitaria nel cervello.

MUSCOLI E OSSA. Un’altra scoperta relativamente recente è quella della produzione di ormoni da parte di tessuti che finora non si sapeva avessero questa proprietà. I muscoli, per esempio, quando si contraggono secernono molecole chiamate miochine, che hanno molte funzioni, tra cui, pare, quella di modulare il sistema immunitario e stimolare la rigenerazione dei tessuti danneggiati. E perfino le ossa producono ormoni che influenzano diverse funzioni con cui apparentemente non hanno alcuna relazione, dalla riproduzione al meccanismo dell’insulina fino alla memoria.

  
Fonte: Focus.it di CHIARA PALMERINI
  • lunedì, 23 Aprile 2018