La Salute a Torino

Dalla radio alla street art: nasce “Time out”, spazio per i pazienti adolescenti

All’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù inaugurato un nuovo spazio, pensato per adolescenti e ragazzi a partire dai 12 anni di età: sono 16 mila ogni anno (23% dei ricoveri ordinari e diurni). Tra le attività in corso e nuove: laboratori radiofonici, oreficeria, ceramica e musicale, video e artistico-espressivi e di computer-grafica

 

Postazioni dotate di computer e playstation ma anche tele e pennelli per dipingere nel nuovo spazio destinato ai pazienti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’. Si chiama “Time out” ed e’ rivolto ad adolescenti e ragazzi a partire dai 12 anni di eta’. Nel 2016 i pazienti con piu’ di dodici anni sono stati oltre 16 mila. Un dato confermato anche per gli anni precedenti e che rappresenta il 23% dei ricoveri ordinari e diurni dell’Ospedale. In prevalenza si tratta di ricoveri medici, anche se nel tempo sono aumentati quelli chirurgici. Time Out, situato accanto allo spazio per i piu’ piccoli in Ludoteca e al Castello dei Giochi della sede del Gianicolo, favorisce la scoperta, l’esplorazione e l’apprendimento di nuove tecniche rivolte ad adolescenti e ragazzi nel corso delle visite o dei ricoveri.

 

Numerose le attivita’, tra quelle in corso e le nuove, inserite nel calendario di quest’anno. Fotografia, street-art, immaginazione guidata, laboratori radiofonici (a cura dell’emittente Radio InBlu), di artigianato, oreficeria, ceramica e musicale, laboratori video e artistico – espressivi e di computer-grafica. Previsti, inoltre, interventi assistiti con gli animali (stimolazione dello scambio affettivo attraverso il contatto con l’animale domestico) e incontri di lettura e scrittura creativa, spiega l’ospedale.
Time out – spazio bambin gesù 1

 

Nel nuovo spazio si potra’ accedere a postazioni dotate di computer e playstation. Ci sara’ anche la possibilita’ di dipingere, grazie alle tele e i pennelli messi a disposizione nella sala. La presentazione del calendario delle attivita’ del “Time Out” è stata accompagnata da tre mostre. ‘Tutto dipende… dai punti di vista’, con l’esposizione di alcuni scatti fotografici realizzati dai ragazzi in Ospedale; l’opera collettiva ‘Il muro delle emozioni’, un pannello composto da tasselli di legno di varie misure e su cui ciascun partecipante ha impresso colori, forme e parole legati al proprio mondo interno e alle esperienze vissute; l’esposizione di alcuni lavori sul tema del bullismo, con slogan e disegni realizzati nel corso dei laboratori.
“Gli adolescenti alle prese con i delicati temi legati al rapporto con il corpo e con le emozioni- spiega Carla Carlevaris, psicologa e responsabile degli spazi della Ludoteca e del Time Out- hanno bisogno di trovare in ospedale uno spazio specifico. Un luogo nel quale poter dare voce alla loro visione del mondo e delle cose, condividere esperienze tra coetanei, esprimere le inquietudini e le loro scelte, mantenere una continuita’ con il mondo esterno e con le loro attivita’ preferite. Occorre quindi sintonizzarci con i linguaggi specifici di questa fascia d’eta’ e coinvolgere i ragazzi come protagonisti attivi della nostra progettazione”. Time Out e Ludoteca saranno aperti dal lunedi’ al venerdi’ (9.30-12.30 e 13.30-17.15), mentre il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 12.30.

 

Fonte: Redattore Sociale

Redazione: Polo cittadino della salute

  • mercoledì, 22 Febbraio 2017