La Salute a Torino

Torino, al Regina Margherita un asilo nido per i piccoli malati oncologici

Parte oggi il servizio di asilo nido destinato ai piccoli ospiti del reparto di oncoematologia pediatrica dell’ ospedale Regina Margherita, il primo di questo tipo in Italia. Un’ iniziativa di Intesa San Paolo nata dalle richiesta dei genitori di Giulia, la bimba malata di due dipendenti della banca. L’ obiettivo è superare l’ isolamento sociale e psicologico regina-margherita
causato dalla malattia, dalle necessità di cure favorendo sviluppo cognitivo e affettivo. Il servizio che oggi parte nel reparto ma da gennaio vara una struttura dedicata, é indirizzato alla fascia di bimbi da 6 a 36 mesi .

 

Nel reparto si svolgono regolarmente programmi formativi per le fasce di età scolare e pre.-scolare, ma non ancora sulla prima infanzia. Il progetto è patrocinato dal Comune di Torino e la sindaca Chiara Appendino commenta positivamente l ‘ iniziativa come esempio di interazione pubblico privato e lancia un appello: ” perché ci sia sempre una maggiore resposabilità sociale delle imprese”. Alla presentazione del progetto, oggi al grattacielo di Intesa San Paolo. Carlo Messina, consigliere delegato di Intesa: ” Per noi le,persone che lavorano per la banca sono una famiglia. Riteniamo che investire su questo territorio sia la dimostrazione che ci prendiamo cura delle persone. aiutiamo migliaia dai persone in difficoltà e questo è un elemento importante della nostra banca”.

 

Franca Fagioli, direttrice della oncoematologia della Città della Salute racconta che sono 28 i bimbi ricoverati nel suo reparto che è centro di riferimento che attrae bimbi malati da tutta Italia. Il direttore generale della Città della Slute Gian PAolo Zanetta parla dell’ iter di umanizzazione avviata da tempo nella sue azienda: ” sono molti i progetti che stiamo seguendo e che si associano ai provvediment di ottimizzazione delle risorse”

 

Fonte: La Repubblica on line

Redazione: Polo cittadino della salute

  • venerdì, 16 Dicembre 2016