La Salute a Torino

Una sciarpa per la Mole… e molto altro!

La serata del 19 luglio è stata a più voci: ben 8 testimonianze diverse si sono conquistate il palco una dopo l’altra, accanto ai conduttori Elisa e Marco dell’Associazione Volonwrite.

ingenioIl filo conduttore è stato il tema dell’Arte, cuore della Bottega InGenio sita in Via Montebello 28 a Torino.

InGenio è un progetto inserito nell’immensa rete di Motore di Ricerca ed è stato voluto dalla Città nel 2001: creatività pura in un negozio! Una vera e propria vetrina che dà visibilità a tutte le opere realizzate dalle persone con disabilità dei centri diurni e residenziali di Torino permettendo loro di venderli e guadagnarne l’intero ricavato.

Motore di Ricerca, ha spiegato Roberta Muzzone del Servizio Disabili del Comune di Torino, è un esempio di cittadinanza attiva: associazioni che offrono le proprie attività (ricreative, teatrali, sportive) mettendo a disposizione spazi, sedi e soprattutto tempo. Un bellissimo esempio di integrazione. Il Progetto racchiude tante idee: il referente Giovanni Calabrese del Servizio Disabili ha raccontato l’essenza di un secondo progetto, Utili e Esperienze. Si tratta di un progetto attivo da tre anni che vuole offrire opportunità alle persone con disabilità lievi, inserendole in contesti lavorativi (bar, ristoranti, associazioni sportive…); è un’occasione per questi ragazzi di impegnarsi quotidianamente e di sperimentare le proprie abilità al di là della disabilità.

Due ragazzi del progetto Utili e Esperienze sono stati coinvolti nell’idea di Lorena Cucusi della Cooperativa Agridea: raccogliere le bici abbandonate in Città e rimetterle a nuovo grazie all’arte del riuso. E’ nato così il Progetto Biciclabile: alcune delle bici “restaurate” sono vendute per pagare il costo dei materiali, le altre saranno donate alla Pastorale Migranti, al Sermig etc… Il progetto coinvolge anche i giovani del negozio La Bici, felici di fare questa esperienza di lavoro con ragazzi con disabilità.

Dal progetto cittadino di Biciclabile all’internazionalità di Arte Plurale, a cura di Tea Taramino: questa kermesse permette a tutti gli artisti contemporanei di esprimersi, anche senza usare le parole. Nelle varie edizioni sono emersi veri e propri talenti e per questo si è scelto di appoggiare il progetto Mai Visti e Altre Storie seguito dall’associazione Arteco, una realtà culturale nata nel 2010 a Torino per la valorizzazione del patrimonio storico artistico piemontese e con la volontà di formare e promuovere giovani artisti under 35. Con Il Progetto Mai Visti ci siamo avvicinati all’arte irregolare e alla disabilità – ha raccontato Elisa Campanello – abbiamo lavorato con tutte quelle produzioni artistiche non inserite ufficialmente nell’arte contemporanea, ma che hanno qualità.

Infine sul palco dei Giardini Reali è stato spiegato l’affascinante progetto Diritto e Rovescio: realizzare una sciarpa che decori dapprima la bottega di Ingegno per Natale, successivamente che punti ad avvolgere la Mole Antonelliana di Torino.

Patrizia Ventresca,  referente di InGenio e Rosaria Uggeri hanno spiegato che tale sciarpa da record sarà realizzata con più pezzotti di lana uniti tra loro e creati dalle mani di chiunque desideri contribuire all’iniziativa. Una sfida artistica che, a colpi di bacchette e sferruzzamenti vari, mira a far conoscere ai partecipanti più disparati la meravigliosa sensazione di sentirsi parte integrante e fondamentale di qualcosa di unico, grande e memorabile.

Per il Polo Cittadino della Salute
Claudia Cespites – Associazione Volonwrite

  • mercoledì, 20 Luglio 2016