La Salute a Torino

Torino, Mauriziano diventa ospedale 2.0: gli esami ora si scaricano sul computer di casa

In un sistema sanitario 2.0 il paziente prende l’auto soltanto quando deve sottoporsi all’esame diagnostico. Quando il referto è pronto ed è tempo di ritirare la lastra — radiografie tradizionali ma anche una Tac o una risonanza — gli basterà sedersi davanti al computer. Potrà scaricare le immagini a casa o inviarle direttamente via mail al medico di base. Inutile elencare i vantaggi: si inquina meno, non si paga il parcheggio, si contribuisce a non far crescere le code e si risparmia tempo prezioso.
Primo in città e in tutto il Piemonte, certamente fra i primi in Italia, l’ospedale Mauriziano da oggi consente tutto questo e batte le altre strutture piemontesi in velocità nel garantire tutti i servizi on line. Due gli indirizzi da segnare per il ritiro dei referti: il primo è quello del sito del Portale della salute (www.regione.piemonte.it/sanita) dove si troveranno tutti i servizi on line via via che le diverse aziende li renderanno accessibili. Per il Mauriziano il sito da digitare è www.mauriziano.it. La voce da cercare è “ritiro referti”. L’unico pre-requisito, a parte ovviamente l’aver pagato il ticket, è avere lemauriziano informatizzatocredenziali digitali che si potranno ritirare in qualsiasi ospedale e azienda allo sportello dedicato, semplicemente facendo vedere la carta d’identità. Una volta memorizzati username, password e pin, basteranno poche operazioni per ritirare tutte le informazioni e verificare da casa se si è in salute o se è necessario affrettarsi per una cura. L’accesso è consentito anche se si è in possesso della tessera sanitaria, attivata agli sportelli dell’azienda. Al Mauriziano, ad esempio, è possibile ottenere le credenziali registrandosi allo sportello numero 10, dal lunedì al venerdì e dalle 8,30 alle 15,30.
“Un mondo di servizi on line per la tua salute” è il motto scelto dall’ospedale di corso Turati diretto da Silvio Falco. La responsabile dei servizi informatici è Silvia Torrengo, ex-direttore di Federazione, la sovrastruttura ideata dall’ex-assessore alla sanità Paolo Monferino e poi cancellata per volere dei ministeri di Economia e Sanità. «Collaboriamo con il Csi e il prossimo passo dovrà essere il fascicolo sanitario», spiega. Per ora il Mauriziano è l’unico a consentire di scaricare anche le immagini degli esami radiografici. Ma altri servizi sono già on line per altre aziende. Il pagamento del ticket è su Internet all’Asl To1 e alla To5, oltre che all’azienda di Alba, mentre a Torino è già possibile cambiare il medico di base o prenotare visite ed esami al sovracup.
Non tutti ne sono a conoscenza e la potenzialità per il momento è senza dubbio ridotta: il portale della Salute della Regione era nato ai tempi della giunta Cota senza però mai la spinta necessaria a farsi conoscere davvero dai cittadini: «Anche perché le aziende si sono mosse con troppa lentezza nel rendere accessibili i propri servizi sul portale», puntualizza Torrengo.
Per poter conquistare l’etichetta di “ospedale 2.0” bisognerà garantire il referto di esami di laboratori analisi, il ritiro di esami radiologici e le immagini, ma anche permettere il pagamento del ticket: si può fare tramite carta di credito digitando il proprio codice fiscale con la possibilità di stampare la ricevuta valida per la detrazione fiscale. Ovviamente si possono prenotare visite ed esami sul sovracup e, se la prenotazione è già stata fatta, si possono verificare i dettagli, stampare i documenti o annullare l’appuntamento. In attesa che sia il centro unico di prenotazione regionale ad uniformare il servizio per tutta la Regione inserendo anche i servizi del privato. Il bando è stato pubblicato e la novità potrà essere attiva in autunno.

 

Fonte: La Repubblica on line

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • mercoledì, 27 Gennaio 2016