La Salute a Torino

ANZIANI E CAREGIVER: LE VITTIME DELL’ALZHEIMER

La Geriatria Territoriale della ASLTO2, in collaborazione con la Sezione Piemonte e Valle d’Aosta dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria propone lunedì 30 novembre la seconda edizione di “Pensieri che volano” , un momento di incontro fra i familiari dei pazienti con Malattia di Alzheimer e gli operatori sanitari impegnati nella diagnosi, cura e assistenza dei malati.

 

“Le Demenze costituiscono un problema di salute pubblica sempre più rilevante, infatti rappresentano una delle principali cause di disabilità nella popolazione generale con un evidente impatto sociosanitario – spiega il Direttore del Dipartimento Salute Anziani ASLTO2, Dott. Antonino Maria Cotroneo – infatti gli anziani sono in continua crescita, particolarmente gli over 80, e le proiezioni ci confermano che il numero di soggetti con Malattia di Alzheimer aumenterà.”

Patologia a lunga durata, l’Alzheimer non colpisce solo il paziente che ne è affetto ma coinvolge in maniera totale anche il caregiver, sia esso familiare o di professione.

“Si assiste a un coinvolgimento totale, fatto di rassegnazione, ritiro sociale, rabbia, depressione, voglia di uscirne in qualche modo, che cambiano la qualità della vita – spiega il Dott. Cotroneo – poiché si instaura una sofferenza cronica che non è sola del paziente ma anche e, talvolta, soprattutto del familiare”.

La letteratura sullo stress del caregiver è ormai ampia e si arricchisce continuamente di nuovi studi che confermano da una parte l’importanza del caregiver nel processo di cura e assistenza e dall’altra la necessità di sostenere anche questa figura che non sempre possiede le conoscenze e le risorse idonee a ricoprire in maniera adeguata tale ruolo.

 

La Geriatria ASLTO 2 (Ospedaliera Ospedale Birago di Vische e Territoriale Via Botticelli ) con due Centri Unità Valutazione Alzheimer, due Centri Diurni Alzheimer, uno temporaneamente in restauro, L’Unità di Valutazione Geriatrica, è sempre stata in prima linea nella gestione del problema demenza, supportata dalla Rete socio – assistenziale.

“Questo incontro nasce dalla necessità di dare ai familiari uno spazio in cui poter pensare a se stessi e affrontare le problematiche legate all’ansia e ai disturbi dell’umore che potrebbero essere una conseguenza dei compiti di assistenza – conclude il Dott. Cotroneo – nonché poter trovare, nel confronto con professionisti e con altre persone nella stessa situazione, delle strategie di coping”.

Ampio spazio verrà dedicato anche all’ informazione su cosa significa essere affetti da demenza, illustrando i principali sintomi e i servizi territoriali che rappresentano una ricca risorsa.

 

Il momento di confronto fattivo sul tema Alzheimer proposto dalla ASL TO 2 intende valorizzare e far diventare “patrimonio comune” quanto è già stato fatto e quanto si potrà ottenere tra servizi socio – sanitari per la loro sostenibilità nel tempo.

L’attuale periodo di crisi potrebbe infatti rappresentare una valida opportunità per rivedere le priorità, porre obiettivi reali e disporre saggiamente delle risorse di cui si dispone.

Se ne parlerà diffusamente nell’incontro che avrà luogo presso la RSA di Via Botticelli 130 alle ore 15 di lunedì 30 novembre.

Ingresso libero sino a esaurimento posti.

 

Fonte: AslTo2

Redazione: Polo cittadino della salute

  • lunedì, 30 Novembre 2015