La Salute a Torino

Esegui 10 “squat” e avrai il biglietto gratis per la metro! Il Messico contro l’obesità

Vuoi un biglietto per la metropolitana gratis? Fai prima una serie di esercizi fisici e se riesci ad eseguire 10 “squat” non lo paghi. È l’originale proposta partita nel 2013 da Mosca e riproposta a Città del Messico grazie ad Armando Ahued del ministero della sanità pubblica. L’iniziativa mira a diffondere le buone abitudini legate al movimento e allo sport, contrastare la diffusione dell’obesità, incentivare i cittadini, soprattutto i più sedentari e meno allenati, a perdere peso e mantenersi in forma eseguendo il conosciuto esercizio di piegamento che tonifica le gambe.

 

Sono state installate 30 postazioni nelle 15 stazioni più transitate della capitale. Non si può barare perché ogni “squat” viene conteggiato da uno speciale macchinario con sensore di movimento. Chi si accinge a fare attività fisica può posizionarsi davanti a questo macchinario e solo dopo aver eseguito e completato i 10 esercizi potrà ritirare un biglietto valido per un viaggio in metropolitana o in autobus. Naturalmente Il segretariato alla salute coglie l’occasione per fornire anche una serie di informazioni, con consigli che promuovono stili di vita sani e prevenzione. In distribuzione anche dei contapassi alle prime 80 mila persone che hanno aderito al programma.

 

Obesi o in sovrappeso cifre poco confortanti. Nel nostro paese l’ultimo Rapporto Bes (Benessere equo sostenibile) presentato nel 2014 da Cnel e Istat rivela che “l’eccesso di peso non accenna a diminuire – nel 2013 è in sovrappeso o obeso il 44,1% delle persone di 18 anni e più – così’ come la sedentarietà, che riguarda una consistente quota di popolazione (41,3% delle persone di 14 anni e più). Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) entro il 2030 l’Europa affronterà un’epidemia di obesità di vaste dimensioni, con tanti paesi in cui molto più della metà degli adulti saranno sovrappeso. Un’indagine pubblicata sulla rivista The Lancet e relativa alla ‘Prevalenza globale, regionale e nazionale del sovrappeso e dell’obesità nei bambini e negli adulti dal 1980 al 2013” rivela che nel 2010, sovrappeso e obesità hanno causato 3,4 milioni di morti, il 3,9 % degli anni di vita persi e il 3,8 % degli anni di vita adattati alla disabilità in tutto il mondo. Dieci “squat” a Città del Messico, i russi probabilmente più in forma ne chiedevano 30, per gli italiani partiamo con 20?

 

Fonte: Redattore Sociale

Redazione: Polo cittadino della salute

  • lunedì, 9 Novembre 2015