La Salute a Torino

“In Piemonte l’ictus colpisce più che nel resto d’Italia”

In Piemonte è la seconda causa di morte: 147 vittime l’anno ogni 100 mila abitanti, con 348 persone colpite, e in parte rimaste invalide. L’ictus ha nella nostra regione incidenza e tassi di mortalità più alti della media nazionale, «sia per l’elevata età media dei piemontesi, sia per la scarsa disponibilità a effettuare prevenzione». Con il risultato che il 50 per cento delle persone non sa di essere portatore di fattori di rischio importanti (ipertensione e ipercolesterolemia), mentre fra quanti sono consapevoli solo il 25-30 per cento tiene sotto controllo il fattore rischio.

 

LE CAUSE
Se l’ipertensione è la prima causa scatenante certa di ictus (la più importante di invalidità che può colpire chiunque, indipendentemente da età, sesso, nazione) è documentata ormai con più che sufficienti prove anche l’origine legata al diabete, al fumo, a cardiopatie (prima fra tutte la fibrillazione atriale), alla stenosi carotidea e all’iperomocisteinemia, cioè una eccessiva concentrazione di omocisteina nel sangue, causato anche da uno scorretto stile di vita. Fattori a cui vanno aggiunti quelli probabili come l’eccesso di colesterolo, l’eccessivo uso di alcoolici o l’utilizzo di droghe.

 

SCREENING GRATIS
Gli specialisti concordano. L’arma più efficace è la prevenzione, e per questa ragione domani, giovedì 29 ottobre, alle Molinette, dalle 9 alle 13 nei locali della Clinica Neurologica di via Cherasco 15 (piano terra) sarà proposto a chi desidera – in occasione della Giornata mondiale contro l’ictus – uno screening gratuito con misurazione di pressione, glicemia e colesterolemia, oltre al test per individuare eventuali sottili deficit cognitivi. Per informazioni si può telefonare dalle 9 alle 12 in segreteria: 011-6334802.

 

Fonte: La Stampa on line

Redazione: Polo cittadino della salute

  • giovedì, 29 Ottobre 2015