La Salute a Torino

Medico torinese premiato a Vienna per le sue ricerche innovative contro i tumori

Riconoscimento internazionale a Roberto Chiarle dell’Università di Torino: il premio vale un milione di euro. C’è anche un italiano fra i vincitori del Grant for Oncology Innovation: è il dottor Roberto Chiarle dell’Università di Torino, selezionato da Merck per aver allargato i confini della creatività e della scienza con ricerche innovative sul trattamento personalizzato dei tumori. Il premio vale un milione di euro, che il professore del dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze della Salute dell’Università degli Studi di Torino, ora al Boston Children’s Hospital, dovrà dividere con due ricercatori spagnoli: Josep Maria Piulats Rodriguez del Catalan Institute of Oncology e Rodrigo Dienstmann del Vall d’Hebron Institute of Oncology.

Ricerche pionieristichericerche in laboratorio

I tre vincitori sono stati ufficialmente annunciati questa mattina durante l’European Cancer Congress di Vienna. «Le loro ricerche pionieristiche ci aiutano a comprendere meglio la biologia dei tumori solidi, avvicinandoci a terapie personalizzate dei tumori che un giorno potrebbero cambiare le vite dei pazienti», ha dichiarato Belén Garijo, membro dell’Executive Board e Ceo di Merck Healthcare: «Speriamo che questo premio possa contribuire al proseguimento dei loro studi innovativi in questa area di ricerca fondamentale».

Cancro al polmone

Chiarle è stato selezionato per aver chiarito i meccanismi di recidiva di tumore del polmone in pazienti sottoposti a terapia a base di inibitori della tirosinchinasi. In circa la metà dei casi trattati, il cancro si ripresentava senza una spiegazione, il che ha dimostrato che i pazienti non avrebbero potuto beneficiare di ulteriori linee di terapia mirata. Grazie al progetto di ricerca finanziato da Airc di Candiolo e Università di Harvard, nel 2011 Chiarle ha scoperto i meccanismi alla base delle traslocazioni cromosomiche che possono contribuire allo sviluppo di tumori.

 

Fonte: La Stampa online

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • mercoledì, 30 Settembre 2015