La Salute a Torino

“Due ore per la vita”, a Torino si impara a salvare il bambino dal soffocamento

Ogni anno in Italia più di 50 bambini, uno a settimana, perdono la vita per soffocamento causato dall’ostruzione delle vie aeree: muoiono perché chi è loro accanto in quel momento non sa come intervenire, mentre l’immediata esecuzione delle manovre per liberare le vie aeree da cibo o corpi estranei – da parte di genitori, insegnanti o anche semplici cittadini – può essere determinante per salvare una vita. Per questo il Ministero della Salute ha organizzato, per il prossimo 23 aprile, la prima Giornata Nazionale sulle Manovre di Disostruzione in età pediatrica.Progetto Due ore per la vita

Nell’occasione, all’auditorium di Roma, il Ministero insieme all’Associazione «30 ore per la vita» ha in programma una manifestazione durante la quale i cittadini potranno apprendere queste manovre salvavita, oltre ad una serie di informazioni sull’argomento. A questa, seguiranno iniziative analoghe nel resto d’Italia. A Torino per esempio, dal 6 maggio, partirà il Progetto “Due ore per la vita”, l’iniziativa che promuove «i corsi di disostruzione delle vie aeree, di primo soccorso e di rianimazione cardiopolmonare per bambini e adulti».

Il fenomeno del soffocamento dovuto all’ostruzione delle vie aeree causato da corpo estraneo detiene tristemente ancora oggi un’alta percentuale di incidenza, richiedendo maggiore coinvolgimento ed interesse da parte della popolazione. Secondo i dati ufficiali dell’ISTAT infatti, il 27% delle morti classificate come “accidentali” nei bambini da 0 a 4 anni avviene per soffocamento causato da inalazione di cibo o di corpi estranei mentre la percentuale diminuisce a 11,5% nelle fasce d’età comprese tra i 5 e i 9 anni e si riduce al 4,7% tra i 10 e i 14 anni. L’importanza di saper intervenire tempestivamente e correttamente possono salvare la vita: attraverso il Progetto “Due ore per la vita”, i corsi di disostruzione delle vie aeree diventano un valido strumento per apprendere sia le manovre utili a evitare il soffocamento sia le competenze per la rianimazione cardiopolmonare dei soggetti in età pediatrica e adulta.

Due ore di lezione gratuite tenute da esperti provenienti dal settore medico e sanitario, con a capo il Direttore Sanitario, Dottor Vincenzo Arena, illustreranno e faranno provare ai partecipanti concretamente le tecniche da adottare attraverso dimostrazioni eseguite sui manichini e giubotti Act Fast per simulare appunto l’ostruzione delle vie aeree. Seguirà la proiezione di video esplicativi. Inoltre a completare lo staff, DAN Europe (Divis Alert Network Europe) – la fondazione internazionale senza scopo di lucro partner dell’ente organizzatore ed attiva nella ricerca scientifica del settore subacqueo, metterà a disposizione i suoi istruttori i quali offriranno un ventaglio di informazioni inerenti al primo soccorso, subacqueo e non subacqueo.

Aperto a tutti, il Progetto “Due ore per la vita” si rivolge ai più svariati interlocutori spaziando dall’ambiente familiare a quello scolastico fino alla realtà lavorativa, soggetti diversi ma accomunati dal desiderio di conoscere le competenze utili per salvare una vita. Gli appuntamenti sono ogni primo mercoledì dalle 19 alle 21 presso la Sala Molinari, Istituto Lombroso 16 – Via Lombroso, 16 Torino. Gratuiti ma su prenotazione (393.6073851).

LE DATE

– 6 maggio dalle 19 alle 21

– 3 giugno dalle 19,30 alle 21,30

– 1 luglio dalle 19 alle 21

– 2 settembre dalle 19 alle 21

– 7 ottobre dalle 19 alle 21

– 4 novembre dalle 19 alle 21

– 2 dicembre dalle 19 alle 21

 

Fonte: La Stampa on line

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • mercoledì, 22 Aprile 2015