La Salute a Torino

Mediatori culturali per facilitare il rapporto degli immigrati con il fisco

La sperimentazione, prima in Italia, negli uffici dell’Agenzia delle Entrate di Torino. Mediatori culturali di madrelingua araba, cinese, moldava e somala negli uffici dell’Agenzia delle Entrate per facilitare l’utenza straniera nelle relazioni con l’amministrazione,ufficio agenzia entratea partire dall’ottenimento del codice fiscale, alla registrazione dei contratti di locazione, fino alla dichiarazione dei redditi. La sperimentazione, prima in Italia, in corso da una settimana, è stata presentata oggi dal Prefetto Paola Basilone, e dal direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, Paola Muratori.

 

Il progetto è nato nell’ambito dei progetti europei per l’integrazione e la Prefettura ha messo a disposizione dell’Agenzia delle Entrate un gruppo di mediatori culturali. «Il progetto soddisfa una duplice esigenza – ha spiegato il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, Paola Muratori -. Da un lato, quella dell’utenza straniera che, per essere in regola con gli adempimenti fiscali, deve affrontare difficoltà di tipo linguistico confrontandosi con norme, prassi e contesti organizzativi diversi. Dall’altro, l’Agenzia delle Entrate vuole relazionarsi con questi contribuenti per renderli pienamente consapevoli dei loro obblighi fiscali e delle opportunità offerte dalla normativa fiscale».

 

Fonte: La Stampa on line

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • mercoledì, 18 Marzo 2015