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Feste zero sprechi: come riciclare il panettone

Avanza sempre, ogni anno, immancabilmente. 5 modi per riutilizzare il tipico dolce di Natale. E’ veramente raro, quasi impossibile, che una famiglia superi pranzi e cenoni natalizi senza ritrovarsi con panettoni e pandoro avanzati a profusione. E se una confezione intera si può sempre regalare, una forma mezza azzannata no, e dunque occorre agire con strategie anti-spreco per riciclare il dolce di Natale e riproporlo sotto nuove spoglie. Vi diamo 5 esempi di come fare.

  • Tostato: Semplicemente utilizzate il panettone o il pandoro al posto del pane per fare colazione o merenda, tagliandolo a fette di 2 o 3 centimetri di spessore, tostandolo da entrambi i lati e spalmandoci burro e marmellata. Se poi viene intinto nel latte caldo il piacere della semplicità trionferà.
  • Coppette alla crema: Preparate una crema pasticcera come da ricetta (rossi d’uovo, farina, latte, vaniglia e zucchero) lasciandola piuttosto liquida. Spezzettate il panettone grossolanamente, e mettete una manciata di pezzi sul fondo di una coppetta. Coprite con uno strato di crema ancora tiepida, scaglie di cioccolato fondente, e ripetete per un secondo strato. Lasciate riposare perché il panettone assorba la crema, e riscaldate un minuto in microonde prima di servire questo dolce al cucchiaio.
  • Torta multicolor: Per questa ricetta il pandoro è ideale, ma nulla vieta di usare il panettone, che dovrà essere intero, o quasi. Tagliate il pandoro a fette orizzontali di circa 3 centimetri, in modo che vengano tanti dischi con il bordo ‘a stella’. Preparate due budini, uno di vaniglia e uno al cioccolato. Bagnate i dischi di pandoro con un liquore aromatico per dolci, e alternate uno strato di budino alla vaniglia e uno di cioccolato, ricomponendo il dolce in altezza. Tagliate poi le fette multicolore.
  • Cupolette al caffè: Tagliate il panettone in modo da ottenere tante fettine sottili 1 centimetro e sagomatele in base alla profondità del contenitore in cui le metterete, che dovrà essere una coppa monodose. Imbevete ogni pezzo di dolce con del caffè poco zuccherato, strizzate leggermente e foderate delle coppette da dessert leggermente imburrate. Riempite il tutto con panna montata ben soda e granella di nocciole. Chiudete la cupola con un ultimo strato di panettone al caffè, e lasciate riposare in frigorifero per 3 ore. Capovolgete su un piattino prima di servire.
  • Panettone salato: Può sembrare strano, ma non lo sarebbe poi tanto per un anglosassone, più abituato di noi a mescolare sapori dolci e salati. Provate ad utilizzare il panettone o il pandoro tostato a fette (deve essere ben croccante) per servirlo ad una ricca colazione o un brunch con gli amici, con sopra un uovo strapazzato, oppure del formaggio spalmabile con del salmone affumicato, o con tofu alla piastra e capperi: provare per credere.

 

 

 

 

Fonte: La Stampa on line
Redazione: Polo cittadino della Salute

  • lunedì, 29 Dicembre 2014