La Salute a Torino

Cartoniadi: vincono le scuole di Vanchiglia, seguono Mirafiori e Nizza

Dall’8 e fino al 28 dicembre, in via eccezionale e natalizia, i cartoni possono essere lasciati per terra accanto a qualsiasi tipo di contenitore stradale: saranno raccolti da Cartesio. Sono usciti i risultati delle Cartoniadi di novembre. Il primo premio di 10 mila euro se lo spartiranno le scuole del quartiere Vanchiglia-Vanchiglietta. Il secondo premio di 7 mila se lo spartiranno le scuole di  Mirafiori  Nord. Il terzo  premio di 5 mila le scuole di Nizza Millefonti. Questi  risultati derivano dai dati di raccolta registrati e controllati da Arcobaleno/Cartesio, da Amiat e da Comieco considerando il periodo di novembre 2014  paragonato con la media mensile della carta raccolta nel 2013.

Notevole in particolare il risultato di Vanchiglia/Vanchiglietta dove si è raccolto oltre il 30% in più rispetto al mese medio del 2013. Oltre alla mobilitazione della scuola media Rosselli, c’è da tener conto che è in Vanchiglia che si è incentrata tra fine 2013 e primavera 2014 l’attività prevalente di Sentinelle dei Rifiuti e che nel 2014 scolari per cartoniadi 2014questi quartieri hanno avuto più vita e più attività in seguito alla piena apertura del Polo Universitario.

La prestazione è comunque notevole perché avvenuta in una zona dove ancora la raccolta dei rifiuti indifferenziati avviene attraverso cassonetti stradali, dove finiscono purtroppo molti cartoni, perché sono una tentazione comoda e irresistibile per chi non si impegna a separare i rifiuti. (Ancora nei giorni scorsi, e ancora nella stessa Vanchiglia abbiamo trovato parecchie scatole di cartone nei cassonetti dell’indifferenziato.)

A questo proposito Amiat e Cartesio ricordano a tutti che dall’8 e fino al 28 dicembre, in via eccezionale e natalizia, i cartoni possono essere lasciati per terra accanto (non dentro, ma accanto) qualsiasi tipo di contenitore stradale, e saranno poi raccolti da Cartesio.

Complessivamente, come fa notare il direttore di Comieco Montalbetti, si stima che le prime  Cartoniadi torinesi abbiano portato a un aumento di quasi il 9% della quantità di cartone e di carta raccolti. Un risultato significativo e in controtendenza in una fase, dopo l’estate, in cui questa raccolta era in calo. Ci sono fattori socioeconomici che incidono pesantemente sulle quantità, ma determinante continua a essere  l’atteggiamento dei cittadini e degli esercenti. Basti pensare che secondo un’indagine effettuata dall’Ipla, nei rifiuti indifferenziati, quelli che finiscono nell’inceneritore, vengono ancora gettati  da cittadini ed esercenti  percentuali elevate di carta e cartone. In città si stima che siano 80 chili al minuto, e tra costi aggiuntivi di smaltimento e minori ricavi da riciclo sono almeno 6 milioni l’anno che si potrebbero recuperare.

Le Cartoniadi devono continuare. In parte ciò è già previsto, si premieranno ancora  le scuole dei 2 quartieri che risulteranno migliori nella raccolta  sui mesi di dicembre, gennaio e febbraio.

 

Fonte: La Repubblica on line

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • martedì, 23 Dicembre 2014