La Salute a Torino

Pharmawizard, la App per scegliere le medicine

Disponibile per i dispositivi che usano iOS e Android (gratuita) permette di conoscere la posizione della farmacia più vicina e fornisce informazioni dettagliate sui farmaci.

Il rigore della medicina e la precisione della farmacologia coniugati con la tecnologia moderna, basata sugli open data. Nasce da questa combinazione Pharmawizard, la nuova app disponibile per i dispositivi che usano i sistemi operativi iOS e Android (gratuita) che permette di conoscere la posizione della farmacia più vicina e fornisce informazione sui medicinali.

«Nulla che sostituisca il ruolo del medico», tengono a precisare gli sviluppatori, che hanno integrato le informazioni tratte dalla banca dati del farmaco e dal Ministero della Salute in un motore di ricerca che rappresenta il logico approdo di un mercato della salute sempre più dipendente dal web. Stando alle ultime statistiche l'App Pharmawizardfornite dal Censis, infatti, il 41,7% degli italiani – soprattutto nella fascia d’età compresa tra 18 e 50 anni – cerca le informazioni riguardanti le proprie condizioni fisiche su pc, tablet e smartphone. Non di rado, inoltre, i pazienti arrivano per un primo consulto dal medico di famiglia dopo aver già sbirciato in rete.

Se quest’ultimo comportamento non è da raccomandare, ben diverso è l’utilizzo della tecnologia in campo sanitario, quand’è strutturato su contenuti di sicura affidabilità. Non è un caso che oltre il 60% degli specialisti italiani ricorra all’email per tenere i contatti con i propri pazienti e che diverse autorità sanitarie pubbliche – dai Cdc statunitensi all’Aifa, in Italia – utilizzi Twitter per facilitare l’accesso alle informazioni. È in questo filone che riporta l’affidabilità delle informazioni alle nuove tecnologie che punta a inserirsi Pharmawizard, nata «per rispondere al bisogno dei cittadini di essere informati sull’uso e consumo consapevole di un medicinale», spiega Laura Longo, 30 anni, che prima di lanciarsi in questa nuova avventura imprenditoriale s’è laureata in chimica e tecnologie farmaceutiche e ha consumato un paio d’anni di esperienza dietro il bancone della farmacia.

Oltre alle informazioni sul farmaco richiesto e sulle possibili interazioni con altri medicinali, Pharmawizard aiuta gli utenti a individuare il rimedio più adatto, una volta descritti i sintomi, e si mostra trasparente nel confronto tra i farmaci “branded” e i cosiddetti generici, che finiscono sul mercato alla scadenza del brevetto. «Si tratta di prodotti che hanno lo stesso effetto di quelli originali da cui provengono.

«Il principio attivo è il medesimo del prodotto di marca e le concentrazioni nel sangue raggiungono livelli analoghi, con una variabilità che non deve andare sotto l’85%», dichiara Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano. Ricorrendo ai generici, è opinione diffusa tra gli specialisti, si possono ridurre gli sprechi per le tasche dei pazienti – i costi sono inferiori almeno del 20% – e migliorare l’aderenza a una terapia, che può scemare per ragioni economiche.

Dove non arriva l’onestà del medico, obbligato a raccomandare il solo principio attivo e non il nome di un farmaco, da oggi in poi viene in aiuto Pharmawizard.

 

Fonte: La Stampa on line

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • venerdì, 19 Dicembre 2014