La Salute a Torino

Limite a videopoker e slot machine, il Tar dà ragione a Rivoli

Il Comune di Rivoli porta a casa la seconda vittoria sulla lotta al gioco d’azzardo. Dopo il via libera, quest’estate, della Corte Costituzionale, anche il Tar del Piemonte dice sì al regolamento con cui il sindaco Franco Dessì aveva imposto dei limiti agli orari di accensione di slot machine e videopoker.

 

Il tribunale amministrativo, infatti, ha rigettato i due ricorsi che erano stati presentati da alcuni gestori rivolesi e da Lottomatica per chiedere l’annullamento dell’ordinanza con cui il primo cittadino aveva stabilito nel maggio 2012 che le slot machine potevano essere accese solo tra le 12 e le 23 e che le nuove macchine dovevano essere posizionate ad almeno 400 metri da luoghi sensibili come le scuole e gli ospedali.

 

Interpellato dai gestori, il Tar si era detto in un primo momento incompetente a decidere e aveva passato il fascicolo alla Corte Costituzionale. Non era chiaro infatti se i Comuni avessero la facoltà di prendere provvedimenti e limitare l’uso dei videopoker, compito che spetterebbe allo Stato. La consulta, però, aveva dato ragione al Comune di Rivoli obbligando il Tar ad esprimersi. Il tribunale amministrativo lo ha fatto il 18 settembre quando, respingendo i ricorsi, ha dichiarato che “Alla luce dei principi desumibili dalla sentenza della Corte costituzionale 18 luglio 2014 n. 220 il ricorso non si appalesa allo stato fondato”.

 

“Mi aspettavo questa risposta. E’ andata bene – ha commentato Dessì – Adesso non so se i nostri oppositori ricorreranno al consiglio di stato, ma intanto un altro passo in avanti è stato fatto. Continueremo a combattere per quella che credo sia una battaglia di civiltà. Sono contento dal punto di vista amministrativo perché il Tar ha confermato le nostre scelte e dal punto di vista politico per il contributo che abbiamo dato a quella che secondo me è una questione etica”.

 

Fonte: La Repubblica

Redazione: Polo cittadino della salute

  • venerdì, 26 Settembre 2014