La Salute a Torino

Mi rifiuto, l’impegno di tutti per la riduzione dei rifiuti

Questo il tema della serata del 18 luglio 2014 a La Salute in Comune e per l’occasione l’AMIAT – Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino – ha partecipato alle Pillole di Salute presentando CAM – Centro Ambientale Mobile -, il nuovo strumento che Amiat mette in campo per promuovere la raccolta differenziata e combattere gli abbandoni di rifiuti sul territorio.

Si tratta di un’isola ecologica itinerante per la raccolta di tutti quei rifiuti per cui non esistono cassonetti di prossimità: piccoli elettrodomestici, pile e batterie, oggetti metallici, oli esausti, tappi in sughero, farmaci scaduti, occhiali, telefoni cellulari… A Torino ci sono sette ecocentri finalizzati alla raccolta di rifiuti di difficile differenziazione, ma questa struttura mobile permette di avvicinare maggiormente i cittadini e di esporli a un maggior senso civico.

Sono previste due metodologia di differenziazione: porta a porta e stradale. La differenziazione porta a porta è una tecnica di gestione dei rifiuti che prevede il periodico ritiro presso il domicilio dell’utenza del rifiuto urbano prodotto dalla stessa. Vengono generalmente ritirati i diversi tipi di rifiuti (rifiuto umido organico destinato al compostaggio, vetro-alluminio, carta-cartone, plastica, secco non riciclabile) in giorni e contenitori diversi. I rifiuti urbani non differenziati vengono solitamente ritirati con frequenze diverse a seconda della tipologia. Tipicamente le frequenze variano da una volta al mese a due o tre volte a settimana a seconda della frazione di rifiuto raccolta. Contestualmente all’avvio del sistema porta a porta vengono rimossi dalle strade di tutta l’area interessata i cassonetti per i rifiuti indifferenziati.

La raccolta dei rifiuti urbani con sistema stradale prevede invece la presenza lungo le strade di contenitori per rifiuti differenziati, di diverse forme e volumetrie. Rispetto alla raccolta “porta a porta”, i contenitori posizionati su strada hanno il vantaggio di essere molto capienti, dovendo servire molteplici utenze, ma spesso sono distanti dall’utenza, non permettono un completo controllo sul conferimento e sono più esposti ad atti vandalici. Diventano inoltre spesso zone di abbandono di ogni genere di rifiuto.

L’Amiat è molto attiva dal punto di vista della comunicazione e ha all’attivo numerosi progetti di sensibilizzazione, soprattutto nelle scuole, sviluppando tematiche volte all’educazione ambientale. Nell’anno 2013 vanta 8 mila studenti sensibilizzati solo nella Città di Torino, dagli asili, alle università, ai master. Novità dell’anno2014/15 sarà un prodotto multimediale in sinergia con le aziende che operano in campo ambientale e nello smaltimento dei rifiuti con TRL (Termo Valorizzatore di Torino) e IREN (energia e gas). Ricordiamo che il CAM Amiat sarà stabile al Polo cittadino della Salute – Giardini Reali, fino al 20 luglio.

Fonte: Associazione Volonwrite

  • venerdì, 18 Luglio 2014