La Salute a Torino

“Smart Sex”, la app che mette in guardia sulle malattie

Sviluppata da Anlaids e lanciata a Milano in vista di Expo 2015. Oltre alle informazioni, permette di fissare un appuntamento con la Asl più vicina. La città è maglia nera per casi di contagio: 3,5 persone ogni giorno

 

Prevenzione sessuale 2.0. La Asl di Milano si avvicina a Expo 2015 con una app per smartphone e tablet che aiuta utenti in 4 lingue (più tre che si aggiungeranno nei prossimi mesi). Si chiama Smart Sex e serve per capire in pochi minuti i rischi delle malattie sessualmente trasmissibili e scegliere dove recarsi in caso di necessità, grazie alla geolocalizzazione. A svilupparla è stata la onlus Anlaids. La fascia di età che si punta a coinvolgere maggiormente è quella dai 19 ai 40 anni.
Che cosa sono Aids, gonorrea, sifilide, Herpes genitale, epatiti virali, condiomatosi e micoplasmi: la app risponde in poche righe con informazioni la cui qualità e precisione è certificata da Asl. Attraverso la app si può accedere anche alle Asl più vicine e fissare un appuntamento, gratuito, per il test dell’Hiv. Con l’applicazione gli utenti possono anche misurare quanto hanno appreso sulle malattie sessualmente trasmissibili attraverso un minitest, il cui scopo sarà anche indirizzare i miglioramenti delle nuove versioni.

 

La app, infatti, è ancora in una fase di sperimentazione e dal 20 giugno Asl manderà notifiche a tutti gli utenti per decidere come migliorare il servizio. Il mercato delle applicazioni per telefoni sulla salute è in forte espansione: nel mondo le useranno più di 500 milioni di persone, secondo l’Osservatorio mobile internet content&apps. Per questo Asl di Milano ha deciso di puntare su questo settore. Il capoluogo lombardo continua ad avere il record nero per i casi di malattie sessualmente trasmissibili. “Ogni giorno, in media, ci sono 3,5 persone che si infettano”, spiega il professor Mauro Moroni, presidente Anlaids Lombardia. I casi di Hiv registrati dalle Asl milanesi in quattro anni sono passati da 226 a 523, quelli di Aids da 81 a 86. Ancora più deciso l’aumento delle altre malattie a trasmissione sessuale: sifilide (da 194 a 368), gonorrea (da 94 a 199) e chlamydia (da 5 a 86).

 

Fonte: Redattore Sociale
Redazione: Polo cittadino della Salute

  • martedì, 27 Maggio 2014