La Salute a Torino

Ecco il piano per la nuova illuminazione pubblica di Torino

Più di un lampione torinese su due, nell’arco di un biennio, farà un fascio di luce nuova. Nell’arco dei prossimi 24 mesi 55mila punti luce di strade e piazze saranno infatti sostituiti con lampade a led. Rischiareranno con una luce calda gli spazi pubblici seguendo le regole cromatiche stabilite dal piano regolatore dell’illuminazione pubblica, varato negli anni passati dal Comune. Lo ha annunciato l’assessore all’Ambiente che, insieme al suo collega al Bilancio, inserirà la decisione in un atto deliberativo che sarà proposto all’approvazione in una delle prossime sedute della Giunta.

 

“Nell’ambito dell’esistente convenzione con Iren Servizi Innovazione la Città intende sviluppare un progetto di ammodernamento della rete di illuminazione pubblica. Il Progetto Torino Led prevede che vengano installate le nuove lampade, pari al 55% del totale dei lampioni cittadini, consentendo all’Amministrazione pubblica di realizzare significativi risparmi economici, ed energetici – spiega l’assesore – . Abbiamo stimato che questo ammodernamento consentirà un risparmio energetico di circa 20milioni di kWh all’anno assicurando una riduzione dei consumi di energia elettrica di quasi la metà. In termini economici ciò equivale a un risparmio di 4 milioni 500 milioni euro”.

 

La realizzazione dell’iniziativa sarà condotta attraverso un accordo che utilizzerà il meccanismo del cosiddetto “finanziamento tramite terzi” previsto dal Decreto legislativo 115/2008. Un istituto che prevede l’onere di garantire il finanziamento degli investimenti a carico di Iren Servizi e Innovazione, società del Gruppo IREN accreditata come ESCO (Energy Service Company) presso l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, a fronte di un canone annuo garantito dal Comune tramite parte delle somme risparmiate sulla bolletta elettrica a seguito della riduzione dei consumi. L’ammortamento degli investimenti è previsto in dodici anni. “Il risparmio immediato – spiega ancora l’assessore all’ambiente – è stimato in un milione di euro già nel 2014, un milione 500 mila euro per il biennio 2015- 2016 e 2 milioni 200 mila euro per i restanti anni di durata del contratto.

 

Torino Led si inserisce compiutamente nell’ambito delle Smart City and Communities e in particolare nel progetto Smile – Idea #37 Le luci accese senza spreco, promosso dalla Città. E’ inoltre in linea – conclude l’assessore – con le priorità dei progetti europei di Horizon 2020 e con le indicazioni della Commissione Europea in tema di efficienza energetica”.

 

 

Fonte: TorinoClick
Redazione: Polo cittadino della Salute

  • mercoledì, 21 Maggio 2014