La Salute a Torino

La Pasqua è più buona con le uova dell’Ail

Nei giorni 4, 5 e 6 aprile 2014 ritornano in 4.000 piazze italiane le uova della ricerca. Rendi la Pasqua più buona sostenendo la ricerca sulle Leucemie, i Linfomi e il Mielosa. Vestite di nuovi e brillanti colori, ritornano il 4, 5 e 6 aprile le Uova di Pasqua dell’AIL, l’Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma. Così, anche quest’anno avremo la possibilità di rendere più buona la Pasqua, sostenendo la ricerca e portando a casa uno squisito uovo di cioccolato. Giunta alla XXI edizione, la manifestazione Uova di Pasqua AIL è sempre posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Un’ iniziativa realizzata grazie all’impegno di migliaia di volontari dell’Associazione che, in ben 4.000 piazze d’Italia, offriranno un uovo di cioccolato a chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro.Uova AIL 2014

Tra le novità, vi è la nuova veste con cui si presentano le Uova di Pasqua dell’AIL: quattro nuovi colori fluo (verde, arancio, giallo, fucsia), tutte come sempre caratterizzate dal logo dell’Associazione. Dodici anni di grande impegno che hanno permesso di raccogliere significativi fondi destinati al sostegno di importanti progetti di Ricerca e Assistenza. In più, si è contribuito a far conoscere i progressi della ricerca scientifica nel campo delle malattie del sangue.
I rilevanti risultati negli studi e le terapie sempre più efficaci e mirate, compreso il trapianto di cellule staminali, hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti affetti da malattie del sangue. Nonostante ciò, è tuttavia fondamentale continuare su questa strada per raggiungere ulteriori obiettivi e rendere leucemie, linfomi e il mieloma sempre più guaribili.

I fondi raccolti con la manifestazione saranno impiegati per:
– sostenere la Ricerca Scientifica;
– finanziare il GRUPPO  GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto) cui fanno capo oltre 150 Centri di Ematologia. Il Gruppo di Ricerca Clinica lavora con lo scopo di identificare e diffondere i migliori standard diagnostici e terapeutici per le malattie ematologiche al fine di garantire lo stesso tipo di trattamento per i pazienti in tutta Italia;
– collaborare al servizio di Assistenza Domiciliare per adulti e bambini. L’AIL finanzia oggi complessivamente 44 servizi di cure domiciliari. Il servizio consente ai malati di essere seguiti nella propria abitazione, riducendo così i tempi di degenza ospedaliera e assicurando nel contempo la continuità terapeutica dopo la dimissione;
– realizzare “Case Alloggio AIL” nei pressi dei Centri di Terapia per ospitare i pazienti non residenti e permettere loro di affrontare i lunghi periodi di trattamento (attualmente sono 33 le città italiane che ospitano questo servizio, con 548 posti letto e più di 3200 persone assistite tra malati e loro familiari);
– supportare il funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di cellule staminali e sostenere i laboratori per la diagnosi e per la ricerca;
– promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.

Come sempre, determinante sarà il contributo dei migliaia di volontari che rappresentano per l’AIL un prezioso patrimonio, l’efficace opera delle 82 Sezioni provinciali e l’aiuto di tutti gli organi di informazione che danno voce alla manifestazione.
Nella scorsa edizione dell’iniziativa Uova di Pasqua AIL sono state distribuite 558.914 uova in 4.262 piazze italiane. Grazie alla generosità dei sostenitori dell’Associazione, all’insostituibile opera dei volontari e al sostegno degli organi di informazione, è stato possibile raccogliere 6.771.974 euro. Per conoscere quali sono le 4.000 piazze con le Uova di Pasqua solidali dell’AIL si può chiamare il numero 06/70386013 o visitare il sito www.ail.it.
Per donazioni:  c/c postale AIL n. 873000.
Continua a sostenere AIL, vai su www.ail.it e scopri la nuova modalità di donazione del gruppo Intermatica.

 

Fonte: La Stampa on line

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • lunedì, 31 Marzo 2014