La Salute a Torino

Lampadine: cresce il recupero Bravi noi o durano di meno?

Dal 14 febbraio entra in vigore la normativa europea per la raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). Sempre più attenti i cittadini a differenziare, e sempre più organizzati i consorzi addetti al recupero. La raccolta di lampadine a basso consumo ha segnato un +16% con oltre 1.905 tonnellate raccolte su territorio nazionale gestite dal consorzio Ecolamp. Da questi rifiuti è stato recuperato il 95% di materie prime seconde come plastica, vetro e metalli e sottratto alla dispersione nell’ambiente il mercurio contenuto. Viene da chiedersi se i risultati positivi siano solo frutto del corretto smaltimento oppure di una durata limitata delle lampadine a fluorescenza.

BRAVI NOI – «Non è il segnale che abbiamo, non ci risulta che le lampadine a risparmio energetico durino meno di quanto promesso dai produttori. I cittadini sono più consapevoli dell’importanza di un corretto smaltimento»,commenta Monia Maccarini, dal marketing di Ecolamp. «Inoltre alcuni punti vendita della grande distribuzione si sono organizzati con il ritiro “uno contro zero”, e questo ha dato impulso alla raccolta».

NUOVA NORMATIVA EUROPEA – Dal 14 febbraio per la raccolta Raee, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, entra in vigore la normativa europea, che chiede ai produttori di raccogliere il 45% dei rifiuti e semplifica la vita al consumatore introducendo l’“uno contro zero”: gli esercizi commerciali superiori ai 400 metri quadrati dovranno assicurare il ritiro gratuito senza obbligo d’acquisto di un prodotto equivalente. Vale per le lampadine e per i piccoli elettrodomestici (dimensioni esterne inferiori a 25 centimetri).

RAEE – Per quanto riguarda la raccolta dei Raee, è di nuovo la Lombardia la regione più virtuosa con 70.400 tonnellate di frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni e cappe trattati nel 2013: Milano svetta tra le province riciclone, mentre in forte ascesa sono Toscana ed Emilia Romagna secondo i dati Ecodom, il Consorzio italiano per il recupero e il riciclaggio degli elettrodomestici, sull’attività relativa all’anno 2013. Il dato lombardo significa un riciclo di 43.723 tonnellate di ferro, 1.684 di alluminio, 1.974 di rame e 6.840 di plastica. E 768 mila tonnellate di anidride carbonica equivalenti non immesse in atmosfera.

ECODOM – Ecodom, che nel 2013 ha effettuato oltre 33 mila ritiri dalle isole ecologiche, registra tuttavia una flessione della quantità totale dei Raee gestiti rispetto al 2012, un calo dell’1,5%. «La contrazione è contenuta rispetto al -17% registrato nel 2012», conclude Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom. «Con 34.900 tonnellate di rifiuti trattati nel 2013 la quantità di Raee gestiti dal Consorzio è rimasta sostanzialmente stabile. In termini ambientali, oltre ad aver evitato l’immissione in atmosfera di una quantità di CO2 pari a quella assorbita in un anno da un bosco con una superficie di 780 chilometri quadri, abbiamo determinato un risparmio energetico di oltre 73 milioni di kWh di energia elettrica, corrispondenti al consumo energetico annuo di oltre 60 mila persone».

 

Fonte: La Repubblica on line

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • lunedì, 24 Febbraio 2014