La Salute a Torino

Torino: accordo tra Polizia municipale e comunità marocchina

Questa settimana il Comandante della Polizia Municipale Alberto Gregnanini ed il Presidente dell’Associazione AMECE, Mohamed Boussetta, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa interculturale.

Nel nostro Paese la comunità marocchina è la prima tra i migranti non comunitari, ed è la più giovane rispetto alle altre etnie con una età media di 29 anni e mezzo. I migranti portano con sé costumi, valori e tradizioni che possono far sorgere conflitti causati anche dall’incomprensione e dalla scarsa conoscenza, ed occorre quindi trovare strumenti e promuovere programmi particolarmente mirati alla tutela dei bambini e degli adolescenti, specialmente quelli a rischio di devianza.

 

La Polizia Municipale, con il suo Nucleo di Prossimità gestirà le segnalazioni ricevute dall’Associazione AMECE, si farà carico dei casi di abbandono scolastico, curerà la mediazione dei conflitti tra i giovani immigrati, darà assistenza alle vittime di violenza domestica. “La firma del protocollo d’intesa multiculturale con la comunità marocchina”, ha commentato l’Assessore Giuliana Tedesco, “consolida la tradizione di dialogo tra la Polizia Municipale e le comunità straniere: accordi simili a questo sono stati firmati negli scorsi anni con la comunità romena e con quella filippina. L’obiettivo che intendiamo perseguire è costruire una rete di relazioni virtuose capace di informare, fare attività di prevenzione e ovviamente contrastare eventuali illeciti. Grazie a questa fitta rete di legami sul territorio il Nucleo di Prossimità riesce a diventare punto di riferimento anche per coloro che sono in Italia da poco tempo, e spesso non conoscono la nostra lingua”.

 

Fonte: TorinoClick Redazione:

Polo cittadino della Salute

  • mercoledì, 29 Gennaio 2014