La Salute a Torino

Droga, calo il consumo ma aumenta tra gli adolescenti

L’analisi delle acque reflue della città di Torino dimostra che nel capoluogo piemontese nel 2012 e nel primo semestre del 2013 sono diminuiti i consumi di sostanze stupefacenti in generale ma è invece aumentato il consumo tra i ragazzi tra i 15 e i 19 anni. Quasi uno su quattro ne fa uso.
I giovani torinesi consumano lo 0, 6 per cento in più delle droghe consumate dai loro coetanei nel resto d’Italia. Su un totale di 183mila giovani il 23, 1 per cento è un consumatore occasionale, in Italia il dato scende al 22, 5 per cento.

 

È quanto emerge dai dati raccolti dal Dipartimento politiche antidroga che ha redatto il piano d’azione nazionale di lotta alle nuove sostanze psicoattive, presentato questa mattina al centro regionale antidoping di Orbassano.
La droga più usata tra i giovani è la cannabis soprattutto per via della forte promozione on line e della possibilità di trovare su internet tutto il necessario per coltivarla in casa. In Italia il 44% dei ricoveri in pronto soccorso per intossicazione da sostanze stupefacenti tra i giovani è causato dalla cannabis.

 

Prendendo in considerazione l’intera popolazione piemontese sono 126.819 i consumatori di cannabis, (65.755 i consumatori occasionali), 20.236 le persone che assumono cocaina, 8.927 quelle che scelgono l’eroina. Oltre 34.000 i consumatori di sostanze diverse come le smart drugs e altre sostanze sintentiche.
Resta stabile il consumo di cocaina. In media nel 2012 a Torino si assumevano 5, 6 dosi al giorno ogni 1000 abitanti. Nel 2011 erano 5, 3.

 

Calano invece i consumi di cannabis ed eroina se si conisderano tutte le fasce d’età. Negli ultimi due anni le dosi di cannabis consumate sono scese del 13% ( erano 36,7 ogni mille abitanti nel 2011, oggi sono 23,7). E’ addirittura dimezzato il consumo di eroina: a Torino i dati del 2011 avevano rilevato 3 dosi al giorno ogni mille abitanti, oggi sono poco più di una, segnale che il fenomeno è in forte contrazione.
Il calo maggiore è quello registrato dal tasso di mortalità pari allo 0, 7 ogni 100mila abitanti.Nel 2012 i morti per overdose sono stati 19.

 

Fonte: La Repubblica on line

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • lunedì, 27 Gennaio 2014