La Salute a Torino

Da gennaio al Giovanni Bosco di Torino la radiologia sarà aperta anche dopo cena

Al via una sperimentazione di sei mesi per offrire più opportunità all’utenza e diminuire le liste d’attesa. Esami radiologici sino a mezzanotte e il sabato mattina. Già aperte le prenotazioni“Dove vai dopo cena?”. “A farmi una radiografia”. Non è un pezzo di teatro dell’assurdo, ma una realtà imminente. Accadrà dall’8 gennaio all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino dove, per la prima volta in Piemonte, si sperimenta l’apertura sino a mezzanotte e il sabato mattina nel reparto di Radiologia diretto dal Carlo Alberto Cametti.

Da oggi, dunque, si può già prenotare tramite il Sovracup, attraverso il quale anche gli utenti già prenotati possono richiedere lo spostamento dell’esame nelle fasce orarie disponibili. Il direttore regionale della Sanità, Sergio Morgagni, ha individuato il San Giovanni Bosco quale sede della sperimentazione perché ospedale di riferimento dell’area nord di Torino e presidio ospedaliero già dotato di una Radiologia attiva 24 ore per i ricoverati e gli utenti del Dea di II livello e attiva dalle 8 alle 20 per i pazienti esterni, ai quali ora viene dedicata la nuova apertura straordinaria.

La fase sperimentale durerà 6 mesi, in cui si potranno effettuare tac sino a mezzanotte tutti i lunedì e mercoledì non festivi, risonanze magnetiche tutti i giovedì ed ecografie tutti i sabati mattina dalle 8 alle 13. All’attività aggiuntiva notturna parteciperanno sia il personale del San Giovanni Bosco che gli operatori della Radiologia dell’ospedale Maria Vittoria.

 

Fonte: La Repubblica on line

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • mercoledì, 18 Dicembre 2013