La Salute a Torino

Ecocentriche: vivere sano senza spendere di più

Il nostro corpo ogni giorno viene in contatto con migliaia di sostanze chimiche, spesso nocive, potenzialmente cancerogene. Tumori, allergie e nuove malattie si sono diffuse in maniera allarmante. Un libro di Tessa Gelisio ci esorta a essere sospettosi sui prodotti che compriamo e a riconoscerli dalla loro pericolosità per la salute

 

Oltre 800 ingredienti tra quelli usati nella cosmesi sono tossici, nel mondo ogni anno vengono prodotte 400 tonnellate di sostanze chimiche destinate alla detergenza delle persone e un migliaio di nuove sostanze di sintesi, un terzo delle quali sono state rinvenute in tessuti e secrezioni umane di persone che si sono sottoposte ad accertamenti per la salute più o meno importanti. Si tratta di circa 150 sostanze considerate potenzialmente cancerogene. Sono le cifre shock riportate da Tessa Gelisio in “Ecocentrica”, basterebbero solo questi dati per sfogliare il libro e vedere cosa c’è scritto. Nessuno può più ignorare il fatto che il nostro stile di vita deve essere sempre più a basso impatto ambientale, presto saremo 9 miliardi e dare un senso ecologico alla nostra esistenza vuol dire limitare i danni causati al pianeta. Se solo potessimo vederla da qualche milione di chilometri di distanza – scrive la Gelisio – ci renderemmo conto che la terra brulica di esserini intenti a divorarla, come batteri che aggrediscono il corpo del loro ospite. Quei batteri siamo noi. Ma come si fa ad orientare verso la ‘ecosostenibilità’  le nostre scelte quotidiane passando senza fatica (e senza spesa) dal “consumare meno” al “consumare meglio”? L’autrice propone facili consigli per ‘vivere felici’, piccole e grandi ricette spiegate in modo scientifico e documentato, ingredienti utili per migliorare gesti e comportamenti.

Imparare ad essere sospettosi. Ogni giorno veniamo in contatto con migliaia di sostanze chimiche, le respiriamo, spesso ingeriamo, il nostro organismo non è indistruttibile e alla lunga gli effetti possono essere davvero devastanti. Negli ultimi tempi – si legge nel testo – tumori allergie e nuove malattie si sono diffuse in maniera allarmante.  “Dimentichiamo le immagini di lavanda, fiori di montagna e mughetto”, l’autrice ci esorta a guardare in faccia alla realtà, ossia al fatto che si tratta semplicemente di “sostanze chimiche sintetizzate in laboratorio o derivate dal petrolio” quindi “nocive per la salute”. Due gocce di chimica che possono provocare molti danni. Saponi, trucchi, deodoranti, shampoo e dentifrici, la schiuma è una mera illusione e “non serve a nulla” anzi spesso produce fastidiose allergie perché il nostro corpo non sempre “riconosce” le sostanze. Per non parlare dei famosi dentifrici sbiancanti, un dentifricio bio-ecologico non contiene il fluoro e neanche schiumogeni o tensioattivi aggressivi per le mucose. Il libro distrugge un po’ diversi miti anche quello del ‘bianco e profumato’ divenuto il massimo comun denominatore per ogni prodotto che ‘si rispetti’ e soprattutto ci mette in guardia su quello che “non viene reclamato” ossia su cosa non ci viene esplicitamente detto di come si ottiene quel profumo. Accessibile e familiare, una specie di diario da consultare  come un manuale, con schede organizzate per temi che consentono di riconoscere i prodotti dalla loro pericolosità per la salute e per l’ambiente.

 

Fonte: Redattore Sociale on line

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • martedì, 10 Dicembre 2013