La Salute a Torino

Se “Il Menù l’ho fatto io”, mi piace

Una proposta per portare in tavola cibi scelti direttamente dagli alunni. Piatti preparati secondo i gusti e le preferenze dei bambini – pur nel rispetto dei valori nutrizionali e di una corretta alimentazione.

Il Menù l’ho fatto io è un progetto rivolto alle scuole torinesi per coinvolgere bambini, docenti, famiglie e commissioni mensa. È una proposta per portare in tavola cibi scelti direttamente dagli alunni. Piatti preparati secondo i loro gusti e preferenze – pur nel rispetto dei valori nutrizionali e di una corretta alimentazione – per rendere più gradito il consumo del pasto nel refettorio e che metta insieme salute e ambiente. La pietanze più apprezzate diventeranno il menù delle scuole torinesi nell’anno scolastico 2014- 15.

Gli istituti scolastici candidati a questa prima edizione del progetto sono: Casalegno e Don Milani (Circoscrizione 2), Perotti e D’Acquisto (Circoscrizione 6), Pellico e Parato (Circoscrizione 8), Castello di Mirafiori (Circoscrizione 10).

L’iniziativa sarà inserita nel Pof (piano di offerta formativa) e coinvolgerà due classi per plesso. Un viaggio nell’educazione alimentare e per un consumo consapevole, con particolare attenzione a frutta e verdura, alle tradizioni del territorio e alla stagionalità dei prodotti. Per saperne di più sulla prevenzione sanitaria, sulle esigenze nutrizionali, sull’etichettatura, sulle filiere alimentari, sull’impatto che la produzione e il consumo hanno sull’ambiente.

Il percorso partecipato è stato presentato la scorsa settimana da Mariagrazia Pellerino, assessore alle Politiche educative della Città di Torino nella scuola primaria Castello di Mirafiori. “Vogliamo coinvolgere – ha sottolineato Pellerino – l’intera comunità scolastica in un percorso in cui l’educazione alimentare sia affrontata sotto diversi aspetti e con l’apporto di competenze interdisciplinari, poiché tocca tematiche legate ai comportamenti, agli stili di vita e alla salute come il contenimento dell’obesità infantile, il consumo consapevole, la conoscenza della filiera alimentare, le strategie di sostenibilità ambientale, il diritto di tutti a partecipare alle scelte alimentari e disegnare il proprio territorio”.

Il progetto riparte, ampliandolo, dall’esperienza maturata, lo scorso anno, nel ciclo d’incontri sull’educazione alimentare organizzato in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino. La scuola è il luogo di elezione per sviluppare e favorire benessere, stili di vita sani, cambiamento nella comunità locale. In quest’ottica la Città ha rinnovato un protocollo d’intesa con la Regione Piemonte (Assessorato alla Tutela della salute e Sanità), il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte per promuovere la salute nelle scuole. Nell’ambito di questo piano si inserisce l’iniziativa Il Menù l’ho fatto io, che l’Amministrazione Comunale, con il Servizio Ristorazione e il Laboratorio Città Sostenibile di Iter (Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile), sviluppa insieme alla Provincia di Torino, all’Asl To 1 – Dipartimento integrato prevenzione -, al Laboratorio Chimico della Camera di Commercio, al Miur e alla Regione Piemonte.

All’incontro hanno partecipato Pier Giorgio Turi, Responsabile del Laboratorio Città Sostenibile di Iter (Istituzione Torinese per un’Educazione Responsabile), Katia Leggio del Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino, Elena Di Bella della Provincia di Torino.

 

Fonte:  TorinoClick

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • mercoledì, 4 Dicembre 2013