La Salute a Torino

Torino: un’intesa per nuove esperienze di cohousing

Sottoscritto un protocollo tra la Città e l’associazione CoAbitareo per nuovi condomini solidali

È stato firmato la scorsa settimana dal vicesindaco Elide Tisi e dal presidente dell’associazionelogo coabitare CoAbitare, Paolo Sanna, un protocollo d’intesa che ha l’obiettivo di strutturare una stabile collaborazione tra Palazzo Civico e l’associazione di promozione sociale, allo scopo di dare vita nel territorio comunale a nuove esperienze di cohousing, come quella di Numero Zero in via Cottolengo, il condominio sociale inaugurato domenica scorsa a Porta Palazzo.

“L’Amministrazione comunale – sottolinea Tisi – guarda con interesse alle forme di autoorganizzazione dei cittadini e riconosce nel cohousing una importante funzione sociale, sia come forma di prevenzione del disagio e della solitudine nei centri urbani, sia come risposta di natura solidaristica alle esigenze legate alla casa. L’abitazione, intesa come luogo fisico ma anche come esperienza quotidiana, – aggiunge il vicesindaco – assume un ruolo fondamentale nella vita, privata e sociale, di ciascuno di noi”.

“L’associazione CoAbitare – spiega il presidente Paolo Sanna – opera a Torino da alcuni anni con l’obiettivo di diffondere in Italia il modello abitativo del cohousing. Un modello che si fonda sulla scelta, da parte di privati cittadini organizzati, di realizzare un condominio dove condividere con i propri vicini di casa alcuni spazi comuni e alcune attività, abitudini, pratiche, allo scopo di costruire un senso di comunità e realizzare una rete di solidarietà e mutuo aiuto, non solo al proprio interno ma anche in relazione con il territorio”. Proprio come avvenuto con l’esperienza di Numero Zero nel multietnico quartiere di Porta Palazzo.

 

Fonte: TorinoClick

Redazione: Polo cittadino della Salute

  • venerdì, 18 Ottobre 2013