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Percorso a briciole di pane: Cittą di Torino » Informa disAbile » ISEE: CGIL, FAND E FISH UNITE NELLA PROTESTA. "MODIFICHE INIQUE, COLPISCONO I DISABILI GRAVI"


Isee: Cgil, Fand e Fish unite nella protesta. "Modifiche inique, colpiscono i disabili gravi"

 

ROMA - "E' inaccettabile qualsiasi ipotesi di ulteriore taglio allo stato sociale e alla dignità delle persone con disabilità". A sostenerlo, dopo le ipotesi di modifica dell'Isee circolate nei giorni scorsi e duramente criticate già ieri, è una nota unitaria siglata dall'ufficio disabilità della Cgil nazionale e dalle due principali federazioni di associazioni rappresentative delle persone con disabilità, la Fand (Federazione delle associazioni dei disabili) e la Fish (Federazione italiana per il superamento dell'handicap). Sul banco degli imputati ci sono in particolare le ipotesi di modifica dell'Isee che prevedono di considerare come "reddito" gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento: indiscrezioni che finora non hanno ricevuto una conferma ufficiale ma che hanno ugualmente messo in grave allarme tutti coloro che ne sarebbero interessati.

Cgil, Fand e Fish affermano che "i tagli sono messi in conto con il pretesto di una riorganizzazione di tutto il sistema del Welfare italiano, ma è incomprensibile e inaccettabile che si parta sempre dai più deboli". "In realtà - viene detto - siamo alle solite: si continuano a tutelare le componenti più forti della società e nello stesso tempo si continuano a indebolire i cittadini già duramente colpiti dalla vita e che compiono veri e propri miracoli ogni giorno per assicurare a loro stessi e alle loro famiglie una vita dignitosa". "In particolare - affermano Fand, Fish e Cgil - le ipotesi, se corrispondessero al vero, di riforma dell'Isee prevedono di includere assegni, pensioni e indennità di accompagnamento nel computo generale dei redditi, infliggendo l'ennesimo durissimo colpo ai diritti di cittadinanza faticosamente conquistati in anni di lotte: si tratta, infatti, di prestazioni economiche che garantiscono livelli essenziali di vita a persone che hanno perso la capacità di produrre reddito o non sono autosufficienti".

Già da alcuni giorni la modifica dell'Isee, che potrebbe includere tra i redditi anche gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento, sta sollevando un coro di proteste, da parte di associazioni e sindacati. "Ribadiamo la risoluta contrarietà a qualsiasi misura che possa privare le persone con disabilità di ciò che troppo spesso è l'unico sostegno ad una vita dignitosa - aveva sottolineato Pietro Barbieri, presidente della Fish -. Quindi, va esclusa con decisione l'applicazione dell'Isee a quelle provvidenze economiche. Su questo siamo pronti ad ogni iniziativa di protesta civile ma rigorosa". Secondo Giovanni Pagano, presidente della Fand, l'inserimento delle prestazioni per i disabili nel calcolo dell'Isee determinerebbe di fatto "la perdita del diritto ai servizi per la maggioranza dei disabili, privandoli di forme essenziali di sostegno da parte dello Stato. In sostanza, un vero e proprio passo indietro dello Stato sociale". Oggi, la protesta si fa unitaria, nella speranza di ricevere una maggiore attenzione da parte di chi, in queste ore, è chiamato a prendere la decisione finale.

 

Fonte: superabile.it – m.v.

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