La ricerca scientifica contro la sclerosi multipla in questi anni ha fatto e sta facendo passi da gigante, anche grazie al supporto di tutti noi. Ci sono vari modi per sostenerla e dare, in questo modo, un valido contributo al miglioramento della qualità della vita di chi ne è colpito, che nella maggior parte dei casi riceve una diagnosi in giovane età.

LE MELE IN PIAZZA – Quello che possiamo fare tutti noi è la nostra piccola parte: avremo occasione di essere protagonisti dal 4 al 6 ottobre 2019, quando ritornerà in più di 5mila piazze italiane la “Mela di AISM. AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e i 13mila volontari distribuiranno, con un piccolo contributo, oltre 4 milioni di mele: a fronte di una donazione minima di 9 euro, si potrà portare a casa un sacchetto da 1,8 kg di mele Noa Red rosse, Granny Smith verdi e Golden Delicious gialle.

Qui puoi trovare la piazza più vicina a te.

I VIP SOSTENITORI – Come ogni anno, sono tantissimi i sostenitori del progetto: dallo chef Alessandro Borghese, storico ambasciatore, all’interior designer Paola Marella, dall’allenatore sportivo Ciccio Graziani all’attrice Chiara Franchini, tutti uniti per uno scopo comune: far sparire la sclerosi multipla.

NON SOLO MELE – Ma è possibile sostenere la lotta contro la SM e sostenere la ricerca scientifica anche col proprio cellulare o telefono fisso, al numero 45512:

– con un SMS si donano 2 euro (compagnie Wind Tre, Tim, Vodafone, Postemobile, Iliad, Coopvoce, Tiscali)

– con una telefonata da telefono fisso si donano 5 euro (compagnie Twt, Convergenze, Postemobile)

– con una telefonata da rete fissa si donano 5 o 10 euro (compagnie Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali)

COSA SOSTIENI – Sostenendo AISM si contribuisce a sostenere i progetti, la ricerca e le attività di sostegno alle persone colpite da SM e alle loro famiglie. L’impegno di AISM si sviluppa in tre ambiti determinanti:

– promuovere ed erogare servizi a livello nazionale e locale;

– rappresentare e affermare i diritti delle persone con SM;

– sostenere e promuovere la ricerca scientifica.

Fonte: disabili.com

(l.v. /c.a.)