Un viaggio da Lucca a Santiago de Compostela, rigorosamente a piedi, il tutto nel segno della solidarietà. Questo lo spirito del progetto Sintomi in Cammino, nato da un’idea di Samantha Cesaretti con il supporto dell’associazione di promozione sociale Sintomi di Felicità. 2400 chilometri da percorrere in 90 giorni ad una media di 27 chilometri al giorno.

Questa l’ambiziosa impresa a cui si accinge Samantha. Il tutto per una buona causa: tutti i fondi che l’associazione riuscirà a raccogliere, tramite gli eventi che saranno organizzati e la campagna di crowdfunding, saranno devoluti alla riqualificazione dell’ostello di Acquapendente al fine di renderlo agibile anche ai diversamente abili. L’impresa partirà il 5 luglio per concludersi il 3 ottobre. Per salutare la partenza di Samantha per il suo viaggio all’insegna della solidarietà, sabato 4 luglio al Teatro del Giglio alle 21 si terrà il concerto dal titolo Ancora un passo ora via… con il tenore e presidente dell’associazione Sintomi di Felicità Marco Voleri, il soprano Elisa Bovi, il pianista Ettore Candela, la performer Silvia Emme e l’attore Alessio Pianigiani che, nel corso della serata, leggerà brani tratti dall’autobiografia di Marco Voleri, raccontando così come l’artista sia riuscito a mettere d’accordo lirica e sclerosi multipla, trasformando di fatto una debolezza in un punto di forza grazie alla sua passione per la musica. Dal 5 luglio, giorno di inizio della raccolta fondi, sarà possibile fare donazioni tramite la piattaforma Eppela (clicca qui).

L’associazione Sintomi di Felicità ha come scopo la raccolta di fondi, attraverso la realizzazione di eventi legati alla musica classica, dedicati ad associazioni che operano sui territori sul tema della disabilità. Proprio grazie ad una raccolta fondi organizzata dall’associazione, con un concerto che si tenne lo scorso anno nella chiesa di San Salvatore, l’associazione riuscì ad acquistare una carrozzina monoruota da sterrato, che può essere richiesta da chiunque voglia, nonostante la propria disabilità, percorrere la via Francigena (la carrozzina a disposizione nei locali della Misericordia). Adesso, questo nuovo ambizioso progetto promosso dall’associazione Sintomi di felicità e Lucca Ospitale, con il patrocinio di Comune di Lucca, Parlamento Europeo, Regione Toscana e che ha come partners Virtuoso e Bel canto, l’Arciconfraternita di Misericordia di Lucca e Free Wheels onlus. Sintomi in cammino vuole essere un viaggio durante il quale sarà realizzato un reportage, attraverso piccoli video, sulla ricerca dei sintomi di felicità che Samantha cercherà fra le persone che incontrerà sulla via del pellegrinaggio. Parallelamente, saranno lanciati anche dei video in cui alcuni personaggi famosi (come Elio, Michele Placido, Andrea Lucchetta e Flavio Insinna) raccontano raccontano cosa li rende felici.
L’arrivo di Samantha a Santiago è previsto per il 3 ottobre, dove ad aspettarla ci sarà Marco Voleri che terrà un concerto di musica sacra nella chiesa di San Francesco. Il concerto, realizzato con il contributo dell’aggregazione centro nord, darà il via ufficialmente ad un ciclo di eventi che animeranno i comuni della Francigena per tutto l’anno. A questo si aggiungerà la campagna di crowd funding su Eppela al fine di raccogliere fondi per il convento di Acquapendente.
“Mi fa piacere che il Teatro del Giglio sia preso come punto di riferimento per manifestazioni che vanno anche oltre il teatro stesso – ha detto il sindaco Alessandro Tambellini -. Tutto questo nasce dalla felicità che si prova nel darsi agli altri, nello stare insieme e nel sostenere, soprattutto, le persone che vivono in situazioni di disagio. È un bel segno, molto raro in questi tempi. Mi fa piacere che ancora una volta da Lucca parta un connotato di solidarietà e di unione che ha sempre costituito il substrato della nostra comunità. Se questa città ha saputo vivere libera e indipendente per tanti secoli è stato perché ha saputo dare a ciascuno il suo, sostenendo anche situazioni molto complesse grazie alla carità dei concittadini. Questo è il tratto più bello dell’essere lucchesi, un tratto che non dobbiamo perdere”.
Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti anche l’amministratore del Teatro del Giglio Gianni Del Carlo e il diretto generale Manrico Ferrucci, oltre al presidente della Misericordia Cesare Rocchi che hanno manifestato la loro soddisfazione per questa iniziativa, sottolineando la disponibilità del Teatro a sostenere sempre eventi di questo genere.
“Ringrazio il Teatro del Giglio e in particolare il suo direttore che hanno subito accolto questa iniziativa che ha raggiunto ormai una rilevanza internazionale – ha detto il presidente dell’associazione Sintomi di Felicità Marco Voleri -. Questo è stato uno dei primi teatri in cui mi sono esibito come cantante ed è stato anche uno dei primi dove mi è stata data la possibilità di cantare nonostante la mia malattia. Ci sono quindi particolarmente legato. Sono davvero grato a Lucca che si è dimostrata una città sensibile e generosa, nonostante gli stereotipi. Penso che sia giusto raccontare la mia malattia e prendere di petto le cose: ho la sclerosi multipla ma voglio continuare a cantare con ancora maggior forza di prima, anche per rappresentare i 110mila italiani che sono affetti da questa malattia. Per affrontare questa patologia è importante anche il pensiero positivo: questo è il motivo per cui ogni giorno cerchiamo di impegnarci”.
“Sono 6 anni che cammino per l’Europa – racconta la protagonista del viaggio Samantha Cesaretti – e da quando ho scoperto questa realtà sono rinata: da quando cammino, ho imparato che la condivisione e l’aiutarsi a vicenda sono valori importantissimi. Aiutare gli altri è una cosa che mi apre il cuore, per questo ho anche deciso di diventare una consorella volontaria della Misericordia. Camminando, ho conosciuto suor Amelia che vive nel convento di Acquapendente ed ospita i pellegrini della via Francigena. Suor Amelia, già da tempo, avrebbe voluto realizzare una stanza per accogliere anche i disabili. Purtroppo, i recenti terremoti hanno seriamente danneggiato la chiesa e così, le poche risorse che suor Amelia aveva a disposizione sono servite per restaurarla. Essendo pure io un’ospitalera (gli ospitaleri sono le persone che offrono ospitalità gratuitamente ai pellegrini, ndr) mi sono sentita in dovere di aiutarla. Da qui è nata l’idea del cammino e della raccolta fondi su Eppela”.
Ma come è nata la sinergia tra Samantha e Marco Voleri? A raccontarlo è ancora Cesaretti: “Lavoro in teatro da 16 anni e Marco è stato il primo cantante con cui ho lavorato. Da lì è nata una splendida amicizia: da Marco ho imparato ad alzare la testa e a guardare oltre le difficoltà. Condividere con lui questo percorso e poter aiutare gli altri è uno dei miei sintomi di felicità”.

Fonte: luccaindiretta.it