Cerreto Guidi, 4 aprile 2018 – Un caffè che sa di impegno, di competizione, di tempi da migliorare. E’ il caffè che chi vorrà potrà offrire virtualmente a Iacopo Melio, studente cerretese di Lazzeretto disabile fin dalla nascita, con all’orizzonte ventisei candeline da spegnere e un nuovo traguardo da tagliare. Anima della onlus #vorreiprendereiltreno, nata per abbattere barriere architettoniche e culturali, Melio, ogni 28 aprile, si ‘regala’ molto più di un desiderio da esprimere. Guarda oltre sé e punta lo sguardo dritto verso una buona causa. Concreta, immediata, da condividere con gli altri. Tutto questo grazie a ‘Offrimi un caffé’, iniziativa nata quasi per caso nel 2015: all’appello del giovane, «Se volete farmi un regalo, ‘donate’ il costo di un caffè alla onlus», risposero centinaia di persone. Da lì, la decisione di destinare, anno dopo anno, le donazioni ‘Happy birthday’ a un progetto ad hoc.

Alcuni esempi? Nel 2016 fu ‘Adotta una rampa’ per rendere i negozi cerretesi a misura di carrozzina, l’anno dopo arrivò ‘Un mare tutto possibile’ con l’acquisto di una sedia a rotelle da spiaggia. Quest’anno è giunto il momento di entrare in piscina. Proprio così, ‘Offrimi un caffè’ sosterrà la partecipazione dell’Asd Aquateam Nuoto Cuoio, con sede a Castelfranco di Sotto nel Pisano, ai giochi nazionali ‘Special Olympics’. Si terranno dal 4 al 10 giugno a Montecatini Terme, in Valdinievole. Sono attesi 3mila atleti pronti a gareggiare in venti discipline sportive. L’obiettivo è 2mila euro, il termine per centrarlo è il 30 aprile. «Con il ricavato – fa sapere il giovane, impegnato nella promozione del suo ultimo libro ‘Faccio salti altissimi’ – la onlus #vorreiprendereiltreno pagherà abbigliamento, noleggio pulmino, vitto e iscrizioni per tutti i ragazzi della squadra, coprendo i costi dell’intera trasferta». Adotterà l’intero team. Un motivo più che buono per rinunciare alla classica tazzina in favore di una virtuale e solidale, al tempo stesso. Una tazzina carica di adrenalina ed emozioni autentiche, in primis per staff e ragazzi della squadra nata nel 2015 «per offrire la possibilità a tutte le persone con disabilità, fisica e intellettiva, di trovare la loro dimensione nel mondo dello sport a qualsiasi livello».

Gli atleti di ‘Aquateam Nuoto Cuoio’ hanno la possibilità di «gareggiare in tutti i circuiti sportivi esistenti, in gare di massima integrazione fra persone con e senza disabilità». Nel segno dell’inclusione, lo stesso principio che anima, da anni ormai, il giovane Melio e le sue iniziative. Idee lodevoli per le quali, questa volta più che mai, fare il tifo.

Fonte: lanazione.it