Oggi si celebra la 32° Giornata internazionale del volontariato, istituita nel 1985 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite

Secondo un recente studio della John Hopkins University sono 960 milioni i volontari in tutto il mondo, impegnati per un monte ore equivalente a quello di 125 milioni di lavoratori full-time e il cui impegno nelle organizzazioni, in termini di impatto economico, può essere quantificato nel 2,4 per cento dell’intera economia globale, 1348 trilioni di dollari.

Volunteers act first. Here. Everywhere” (I volontari agiscono per primi. Qui. Ovunque) è lo slogan della campagna di quest’anno, dedicata soprattutto ai volontari impegnati nei contesti di crisi e nelle emergenze umanitarie. Il numero di persone colpite da disastri naturali, guerre e carestie è senza precedenti. Negli ultimi 10 anni più di 1,5 miliardi di persone hanno vissuto crisi ed emergenze umanitarie e più di 65 milioni sono state costrette ad abbandonare le proprie case. In tutto il mondo una persona ogni nove va a letto a stomaco vuoto e una ogni tre soffre di qualche forma, più o meno grave, di malnutrizione. Il contributo dei volontari nelle crisi è fondamentale per aiutare le comunità a sopravvivere e riprendersi.

“I volontari sono i primi a rispondere quando una comunità è colpita da una crisi, reagendo in modo efficace alle emergenze umanitarie ovunque esse accadano – si legge nel lancio della campagna di United nation volunteers, il programma delle Nazioni Unite per la cooperazione e lo sviluppo attivo in oltre 130 paesi – Nonostante gli stessi volontari siano spesso parte delle comunità coinvolte, aiutano le persone a ricostruire la propria vita dopo lo shock legato ad un evento tragico e a prepararsi al meglio per affrontare le incertezze del futuro”. È possibile seguire la campagna anche sui social con gli hashtag #VolunteersActFirst, #IVD2017.

In Italia sono diverse le iniziative dedicate alla giornata, molte delle quali organizzate o co-promosse dai Centri di servizio per il volontariato. CSVnet ha raccolto le principali nel “Calendario del volontariato“, la sezione del sito dedicata agli appuntamenti che riguardano il mondo del sociale. Si possono filtrare gli eventi per regione, per soggetto organizzatore (CSV o altri) o per i singoli giorni prima e dopo il 5 dicembre, dato che le manifestazioni sono programmate per vari giorni di quello che possiamo definire il “mese del volontariato”.
Il CSV calabrese promuove “Volontario anch’io”, un viaggio alla scoperta del volontariato proposto agli istituti superiori dell’area urbana. Nella Cittadella del Volontariato di via degli Stadi, 20 associazioni incontreranno 200 studenti di sei scuole e li coinvolgeranno in attività e laboratori. Nelle dieci sale della struttura i volontari animeranno la mattinata con disegni con la sabbia, yoga della risata e ginnastica dolce, tecniche di primo soccorso, radiocomunicazione e anticendio, arte del riciclo, laboratori con palloncini e inventa storie, laboratori di idee e origami, preparazione dei pacchi alimentari, gioco della mondialità e della carta d’identità. Non mancheranno la misurazione della glicemia, dell’emoglobina e della pressione arteriosa. Inoltre ci sarà la possibilità di sperimentare il percorso al buio e di adottare un cucciolo di cane. I ragazzi, zaino in spalla e mappa in mano, dovranno svolgere almeno otto attività per ottenere il “visto del volontario” e ricevere la foto ricordo e l’attestato di partecipazione.

Il CSV di Padova organizza invece la decima edizione di “Una giornata particolare”, una mattinata durante la quale i giovani delle scuole di Padova e provincia possono incontrare le associazioni di volontariato per capire cosa siano l’impegno civile, la cittadinanza attiva e la solidarietà. Sarà anche un’occasione per illustrare ai ragazzi la possibilità di svolgere l’alternanza scuola lavoro presso associazioni ed enti del Terzo settore e conoscere alcuni di questi.

Fonte: giornaleprotezionecivile

(c.a.)