Viaggio Italia è la storia di un’avventura, di una sfida. Quella di Danilo Ragona e Luca Paiardi che da tre anni viaggiano alla scoperta dell’Italia del resto del mondo a bordo delle loro carrozzine hi-tech per portare a tutti un messaggio forte e chiaro: la disabilità non è un ostacolo ad una vita vissuta pienamente. E’ solo un altro punto di vista!

Sport, avventure, incontri e risate ma non solo. Viaggio Italia è anche un viaggio di solidarietà, il pretesto per raccogliere fondi importanti. Nel 2016 sono stati raccolti oltre 13.000 euro con cui è stato acquistato un furgone completamente adattato per un amico gravemente tetraplegico, la nuova raccolta fondi del 2017 – che proseguirà anche nei primi mesi del 2018 – sarà destinata a CasaOz. Quest’anno, per partecipare in modo ancora più capillare e diretto nel seguire il progetto, Danilo e Luca, con il sostegno di diversi altri Partner, hanno fondato B-Free, associazione no profit con lo scopo di sostenere, promuovere e sviluppare progetti sull’accessibilità e l’eliminazione delle barriere architettoniche.

La nuova raccolta fondi verrà lanciata anche quest’anno sulla piattaforma lastminuteheroes.org e il 28 novembre ai MagazziniOz in via Giovanni Giolitti 19/A a Torino, sarà l’occasione per presentarla ufficialmente. A partire dalle 18.30 Danilo e Luca saranno i protagonisti del “Passaggio” di novembre, il format di incontri aperti al pubblico che ogni mese propone storie di vita e di persone che raccontano di sfide, possibilità e nuove prospettive, per vedere e capire che un nuovo modo d’intendere e vivere il sociale è possibile.

CasaOz Onlus si trova a Torino in corso in Corso Moncalieri 262: è una vera e propria casa che, da un decennio, accoglie, sostiene e accompagna i bambini e i loro nuclei familiari quando si trovano a vivere l’esperienza della malattia e della disabilità, qualunque essa sia. La missione di CasaOz è di offrire un sostegno pratico alle famiglie: regala un momento di svago ai bambini tra una terapia e l’altra, li aiuta nei compiti e si occupa per qualche ora dei “siblings”, i fratelli e le sorelle dei bambini in cura, offre ai genitori la possibilità di confrontare le loro esperienze e ricevere anche un supporto psicologico.

Danilo e Luca, dopo essere stati in visita a CasaOz ed esserne stati conquistati, hanno deciso di mettere a disposizione le loro competenze – Danilo di designer e imprenditore e Luca di architetto – e di realizzare all’interno della casa uno spazio totalmente accessibile e inclusivo, dotato di ogni confort, in cui gli ospiti – disabili e non – potranno conoscere e provare di persona tutte le nuove soluzioni di prodotti e servizi vivendo in piena libertà e sperimentando i benefici dell’innovazione. Verranno inoltre resi più comodi e funzionali tutti gli altri spazi della casa, dai bagni delle residenze che ospitano le famiglie al giardino dotato di orti urbani, il tutto coinvolgendo giovani designer che lavoreranno sul posto insieme ad alcuni ragazzi ospiti della casa, che fanno parte del Progetto Autonomia, e ai loro educatori. La progettazione partecipata sarà il metodo di lavoro fondamentale per far sì che design e innovazione incontrino e soddisfino a pieno le esigenze e i bisogni delle persone disabili e di tutti gli ospiti della casa.

Fonte: torinoggi.it