La solidarietà torna in pista al Mugello per il quinto anno consecutivo. L’occasione è uno degli eventi più attesi dagli amanti delle due ruote: il Gran Premio d’Italia di Motociclismo. Dal 2013, infatti, il programma “KiSS Mugello” del Gran Premio organizza una serie di iniziative con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità nell’ambito di grandi eventi sportivi.

Il tracciato del circuito si snoda per più di 5.000 metri fra le colline del Mugello, un patrimonio naturale da preservare. Proprio qui, infatti, la maggior parte dei fan e degli appassionati sceglie di campeggiare per il week end. Da qui l’idea di organizzare alcune iniziative sociali per tutelare l’ambiente.  Nel programma di “KiSS Mugello” figurano diversi progetti, organizzati anche grazie al coinvolgimento di cooperative sociali.  Ad esempio, verrà organizzata una Pit Walk solidale per ragazzi e ragazze disabili di organizzazioni non profit locali, che potranno visitare lungo la pit lane i box dei Team. La raccolta differenziata effettuata dagli spettatori durante il week-end del Gran Premio, inoltre, verrà collegata con una raccolta fondi a favore della Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze per supportare il progetto “Sostegno all’Attività Sanitaria”.

Siamo orgogliosi di partecipare a questo programma, promosso dal Gran Premio d’Italia e coordinato dalla start-up Right Hub.  Con il nostro progetto Pasto Buono raccoglieremo le eccedenze alimentari presso gli hospitality per trasformare gli sprechi in risorse per le persone in difficoltà e per l’ambiente. Le eccedenze, infatti, saranno donate alle organizzazioni non profit del territorio segnalate dall’Autodromo del Mugello. I dati del Parlamento Europeo, purtroppo, parlano chiaro: ogni anno in Europa si producono 88 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari, equivalenti a circa 173 kg a persona. I prodotti alimentari vengono persi e sprecati lungo tutta la filiera alimentare, ma secondo le stime sono le famiglie europee a contribuire maggiormente allo spreco (53%).

I dati del Parlamento UE sono ancora più sconfornanti se legati a quelli sulla povertà in Europa. Secondo il rapporto Oxfam oggi 123 milioni di persone – quasi un quarto della popolazione europea – è a rischio povertà o esclusione sociale. Sono dati che ci costringono a riflettere su cosa possiamo fare per aiutare chi ha più bisogno, oltre che per tutelare l’ambiente in cui viviamo.

Il progetto Pasto Buono è nato per combattere lo spreco alimentare, ma anche per dare una risposta alla crisi finanziaria globale. Negli anni, grazie al contributo di tanti volontari preziosi, degli studenti e di alcune associazioni, il progetto è cresciuto, contribuendo così ad aiutare la comunità civile. Ognuno di noi, nel proprio piccolo, può fare qualcosa per assistere chi ha più bisogno e per tutelare l’ambiente. La raccolta differenziata è una di queste. Proprio per dare il buon esempio ai cittadini, al Mugello saranno distribuiti 20.000 kit ai partecipanti per la raccolta differenziata. Un’iniziativa che coinvolgerà tutti per ridurre l’impatto ambientale. Una goccia nell’oceano, forse, ma pur sempre una goccia. La rivoluzione civile non può che partire da noi.

Fonte: buonenotizie.corriere.it

(s.c./l.v.)