Il mondo della ricerca scende in piazza e si mette sotto la protezione di una buona stella; o meglio, sotto gli auspici floreali delle Stelle di Natale trio medusa beneficienzache, come ormai da tradizione,Ail porta nelle piazze italiane per trovare finanziamenti ai propri progetti scientifici e di assistenza sanitaria.

Da oltre 45 anni l’Associazione Italiana contro le Leucemie, i linfomi e il mieloma ricopre infatti un ruolo di primo piano nel panorama sanitario italiano, e per la 28a edizione di questa iniziativa – posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica – nei giorni 8, 9, 10 e 11 dicembre si affida all’impegno delle 81 Sezioni provinciali e alla collaborazione di migliaia di volontari che offriranno una piantina natalizia a chiunque verserà un contributo associativo minimo di 12 euro (per info: 06.70386013, ail.it 
e app Ail Eventi).

In particolare, i fondi raccolti quest’anno saranno impiegati per finanziare diverse realtà riferite più o meno direttamente all’Associazione. A partire dal Gruppo di Ricerca Clinica del Gruppo Gimema (Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto) cui fanno capo oltre 150 Centri di Ematologia e che lavora con lo scopo di identificare e diffondere i migliori standard diagnostici e terapeutici per le malattie ematologiche al fine di garantire la medesima tipologia di trattamento per i pazienti in tutta Italia.

Il supporto andrà poi finalizzato al funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di Cellule staminali, al sostegno dei laboratori per la diagnosi e la ricerca, ma anche alla promozione per le attività di formazione e aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.

Oggi Ail finanzia complessivamente 51 servizi di assistenza domiciliare per adulti e bambini, che consentono ai malati di essere seguiti da personale specializzato nella propria abitazione, riducendo così i tempi di degenza ospedaliera e assicurando nel contempo la continuità terapeutica dopo la dimissione.

La realizzazione di “Case Alloggio Ail” nei pressi dei Centri di Terapia garantisce invece la possibilità di ospitare i pazienti non residenti, permettendo loro di affrontare lunghi periodi di trattamento (attualmente sono 36 
le città italiane che offrono questo servizio che, nell’ultimo anno, ha consentito di accogliere 2.750 persone tra pazienti e familiari).

Le donazioni e i contributi raccolti nel corso degli anni sono stati appunto destinati al finanziamento di progetti di ricerca e assistenza, contribuendo a far conoscere i progressi nel trattamento dei tumori del sangue; i risultati degli studi e l’efficacia di terapie sempre più mirate hanno infatti determinato un notevole miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici.

È però indispensabile continuare su questa strada per raggiungere nuovi obiettivi e rendere leucemie, linfomi e mielomi sempre più guaribili, ed è per questo che per sostenere la causa di Ail è scesa in campo nutrita squadra di testimonial, da Alba Parietti e Rossella Brescia a Giorgio Tirabassi e il Trio Medusa, che non ha fatto mancare il suo sostegno: «Le Stelle di Natale AIL sono un appuntamento fondamentale per sostenere la ricerca contro i tumori del sangue: noi ci siamo!».ù

Fonte: Sociale.corriere.it