Parte “Adotta una corsia”, la campagna sociale promossa dall’organizzazione umanitaria ‘Soleterre’ per raccogliere fondi a favore dei bambini malati di cancro adottaunacorsiae altre patologie ricoverati nei reparti pediatrici in Italia, Ucraina, Uganda, Costa d’Avorio, India e Marocco.

ROMA – E’ appena partito il progetto ‘Adotta una corsia’, la campagna sociale promossa dall’organizzazione umanitaria ‘Soleterre’ per raccogliere fondi a favore dei bambini malati di cancro e altre patologie ricoverati nei reparti pediatrici in Italia, Ucraina, Uganda, Costa d’Avorio, India e Marocco.

La campagna, che andrà avanti fino al 31 dicembre, si pone l’obiettivo di fornire “le giuste cure e il sostegno psicologico adeguato ai piccoli pazienti”, attraverso una donazione mensile di 10 euro visitando il sito www.soleterre.org/donazione. “Chiediamo un aiuto continuativo- dice Damiano Rizzi, presidente di Soleterre – perchè solo in questo modo possiamo pianificare il futuro dei bambini ammalati sia per le terapie, mediamente di 2/3 anni per pazienti oncologici sia per il supporto educativo per i bambini, spesso in ospedale da prima dei 5 anni, che rischierebbero di perdere il processo di scolarizzazione. L’abbandono scolastico aggrava le conseguenze della patologia”. Nelle corsie adottabili, ‘Soleterre’ segue circa “16mila bambini – fa sapere – permettendo loro di non mancare le tappe evolutive fondamentali al loro sviluppo psicofisico. Scuola, animazione, attenzione alle relazioni con il mondo che sta fuori dall’ospedale, oltre a medicine e al supporto psicologico. Le vite di questi bambini valgono un impegno continuativo perchè i nostri donatori saranno felici di andare oltre la singola donazione che e’ importante ma una volta spesi i fondi ci farebbe ritrovare ancora al punto di partenza”.

Ogni anno, intanto, vengono diagnosticati nel mondo “tra i 175 e i 250 mila nuovi casi di cancro infantile- sottolinea ancora Rizzi- ma non tutti i bambini hanno il diritto di curarsi a causa delle diverse condizioni dei sistemi sanitari in cui risiedono. Il 90% dei pazienti vive nei Paesi poveri, dove l’accesso all’informazione e alle cure e’ spesso impraticabile. A causa di diagnosi tardive o inadeguate, più di un bambino malato su due e’ destinato a morire”. Da molti anni l’organizzazione umanitaria ‘Soleterre’ e’ attiva in diversi reparti pediatrici per la cura del cancro infantile, della malnutrizione e di altre patologie, sostenendo il lavoro di oltre 250 medici tra oncologi, pediatri, infermieri, fisioterapisti, psicologi ed educatori. “Grazie alle donazioni continuative raccolte con la campagna ‘Adotta una corsia’- fa sapere l’associazione- si potranno garantire a questi bambini concrete possibilità’ di guarigione attraverso la realizzazione di diagnosi accurate e tempestive, la fornitura di medicine antitumorali e attrezzature mediche, ma anche garantire supporto psicologico, attività ludiche e case di accoglienza”.

È possibile attivare la donazione continuativa visitando il sito www.soleterre.org/adottaunacorsia, all’interno del quale sono presenti anche alcune testimonianze di medici, volontari e famiglie che hanno contribuito personalmente a sostenere il progetto.

Fonte: superabile.it