La solidarietà viene anche correndo. Nel senso che l’associazione «Find the cure» oltre a dare vita a svariate iniziative per raccogliere fondi destinati 

 

all’aiuto di popolazioni sparse in tre continenti, cinque anni fa si è inventata la corsa «I run Find the cure».

I volontari la definiscono un «progetto sportivo-umanitario che unisce sport e solidarietà in un legame così stretto da non riuscire a distinguere la fine di uno e l’inizio dell’altro». Sabato scorso, una delle tante edizioni si è svolta con successo a Ceriale (Savona). Il 2 e 3 luglio, la gara – battezzata «L’Alpine wonderful trail» – si snoderà sui sentieri della Val Maira, partendo da Acceglio (Cn). Per avere informazioni, basta rivolgersi a uno degli indirizzi internet indicati oltre.

Gli interventi

«Con “I run” – spiega Silvia Ferraris, vice presidente dell’associazione – lo scorso anno abbiamo completato la costruzione di un ostello femminile nel villaggio di Msolwa, in Tanzania. Con il ricavato di quest’anno sosterremo il centro Sherp di Maralal, in Kenya, una struttura che ospita centoventi bambini con disabilità più o meno gravi».

Il sostegno consiste nell’accollarsi le spese per ristrutturare la cucina e il refettorio; mettere in sicurezza, anche sanitaria i dormitori e le stanze ad essi collegate; ripristinare porte e finestre, oltre all’acquisto di farmaci e altro materiale sanitario.

Da tempo l’associazione contribuisce con una donazione mensile al funzionamento dello Sherp. Dall’inizio del 2016 sono state avviate cinque missioni con l’impegno di 12 volontari: India, Mali e Kenya, in quanto, secondo i volontari «ogni essere umano ha diritto a un’adeguata alimentazione, accesso a cure sanitarie, acqua potabile e scolarizzazione». Tra le forme di intervento c’è anche l’adozione a distanza.

Il sodalizio

L’associazione Find the cure è nata dieci anni fa. Svolge attività no profit promuovendo progetti di solidarietà in India, Sud Africa (Tanzania, Uganda, Costa d’Avorio, Sud Sudan, Kenya, Mali) e Centro America (Haiti e Guatemala). La sede «madre» è ad Asti, in via Quintino Sella 27, dove è nata l’associazione, ma ha altre due sedi periferiche a Moncalieri (To) e Ceriale (Sv). I referenti sono Daniele Sciuto, presidente; Silvia Ferraris, vice presidente e Marco Vergano, segretario. Info: www.findthecure.it; silvia.ferraris@findthecure.it. La sede di Asti è aperta dalle 16 alle 19, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato.

Fonte: lastampa.it