La Fondazione Mission Bambini invita tutti all’asta charity di opere d’arte e oggetti “Hands up!”, organizzata in collaborazione con la casa d’aste Sotheby’s. Appuntamento a Milano il 3 dicembre. L’asta sosterrà il progetto “Cuore di bimbi”, attraverso cui Mission handsupBambini ha già salvato la vita di 1.400 bambini.

Alzate la mano: il vostro gesto salverà la vita di un bambino cardiopatico in attesa di cure. LaFondazione Mission Bambini invita tutti all’asta charity di opere d’arte e oggetti “Hands up!”, organizzata in collaborazione con la casa d’aste Sotheby’s. I fondi raccolti serviranno a sostenere il progetto “Cuore di bimbi”, che dà una speranza di vita a tanti bambini nati con una grave malattia al cuore in un Paese povero. L’iniziativa avrà luogo a Milano giovedì 3 dicembre presso lo Spazio Bigli, situato nella storica cornice di Palazzo Ponti, sede milanese della società Nextam Partners. Il Welcome cocktail sarà alle ore 18.30, l’asta a seguire. I pezzi saranno in mostra presso lo Spazio Bigli (via Bigli 11/a, a pochi passi da Via Montenapoleone e Piazza San Babila, ingresso libero dalle ore 10 alle ore 18) a partire da venerdì 27 novembre.

Andranno all’asta oltre cinquanta opere fotografiche, pittoriche, illustrazioni e installazioni, donate da artisti italiani in crescita o già consolidati, tra cui Virgilio Carnisio, Demo, Ago Panini, Pao, Marco Goran Romano, Guido Scarabottolo, Shout. Sarà inoltre possibile aggiudicarsi oggetti donati da aziende che rappresentano il meglio del Made in Italy, come gioielli, orologi o gli accessori moto firmati dal campione mondiale Giacomo Agostini. Tra i pezzi battuti all’asta da Filippo Lotti, Amministratore Delegato di Sotheby’s, anche l’esperienza unica di farsi ritrarre da Giovanni Gastel, fotografo che ha collaborato con alcune delle più importanti riviste di moda.

L’asta “Hands up!” sosterrà il progetto “Cuore di bimbi” attraverso cui Mission Bambini ha già salvato la vita a più di 1.400 bambini gravemente cardiopatici, grazie alle missioni di medici volontari e al sostegno agli ospedali locali in Paesi come Zimbabwe, Eritrea, Uganda, Uzbekistan, Cambogia.

Fonte: vita.it