“Insieme…diamo un calcio all’indifferenza”. Per realizzare il gol più bello: sensibilizzare sulle malattie neurodegenerative e finanziare la ricerca scientifica per la loro cura. L’evento, il 4 ottobre a indiffPomponesco (MN), prevede un giro cicloturistico dedicato agli handbikers e una camminata non competitiva di 2,5 km per atleti con disabilità. Organizza l’associazione onlus Lord Thomas (sede legale in Via Don Enrico Tazzoli n°66 Pomponesco) nata l’8 aprile 2014.

RETE SOLIDALE “La situazione in Italia è critica perché la ricerca scientifica – spiega il presidente Jennifer Ravasi – negli ultimi anni ha fatto passi da gigante per alcune malattie ma non per tutte. I nostri prossimi passi sono abbracciare un progetto che a noi sta molto a cuore. Ci siamo mossi con l’obiettivo di creare una rete solidale delle istituzioni presenti sul territorio nazionale per la tutela delle persone affette da questo tipo di patologie, ma soprattutto con l’obiettivo di finanziare la ricerca scientifica per cercare di riempire quei vuoti che si riscontrano spesso nel campo diagnostico”.

LE QUATTRO SFIDE “Puntiamo all’assistenza che unisce gli aspetti psicosociali, morali, spirituali e medici ai malati e ai loro familiari; all’informazione in vista di una migliore diagnosi e cura per una vita degna e decente sia per i malati che per i loro familiari; a un’attività di educazione, di cultura e di socializzazione; a un’attività di integrazione dei servizi”.

IL PRECEDENTE “Nel 2014 abbiamo fatto importanti donazioni all’Istituto di Ricerca Scientifica dell’Ospedale San Raffaele di Milano dov’è stato effettuato il primo trapianto al mondo per la cura della neuromielite ottica, una grave malattia del sistema nervoso che comporta diverse disabilità e per la quale finora non esisteva alcuna terapia efficace. Tutte ricerche che aprono la strada a nuove terapie e a possibilità concrete di cura per i pazienti”

NEUROLOGIA “Quest’anno abbiamo deciso di finanziare il progetto dell’Istituto di Neurologia sperimentale (INSPE) riguardanti i Disordini del Movimento. L’Unità Disturbi del Movimento raccoglie gruppi di lavoro nati e sviluppatisi in ambiti clinici diversi ma che si sono trovati a condividere sempre più spesso percorsi comuni in relazione all’ampliarsi delle conoscenze su meccanismi fisiopatologici che sottendono a comuni approcci diagnostici e terapeutici per entità nosografiche di origini e presentazioni diverse”.

Fonte: incodaalgruppo.gazzetta.it