Non solo record fini a se stessi ma essere nel Guinnes dei Primati con un obiettivo benefico è quello che è successo qualche giorno fa a Trieste.
copertaLunga 100 metri e larga 30,8, la coperta è stata realizzata con la collaborazione di una associazione di “lavoro a maglia” triestina e le donne che fanno parte di un associazion bresciana.
Un vero grande lavoro di team che ha creato questa distesa di colore che ha coperto la piazza Unità d’Italia di Trieste e che servirà a finaziare l’associazione per combattere la sclerosi multipla della zona triestina.

Il record
Con gli ispettori chiamati a verificare e certificare il nuovo record, la coperta ha superato il precedente successo detenuto da un gruppo di donne del Sud Africa. 2286 metri quadrati (100×30,8 metri), composti da quadrati di circa 50cm per lato, eseguiti in lana e all’uncinetto, che hanno composto questa inmmensa distesa che è oltre il doppio della precedente sfida. Una immagine decisamente unica per una delle piazze principali di Trieste. Una coltre immensa che è stata misurata al centimetro e sarà quindi registrata nel libro del Guiness dei Primati 2016.

L’idea
Una idea nata dalle donne del PicKnit Cafè triestine, alla ricerca di un modo per aiutare l’AISM, per contribuire alla ricerca per combattare la sclerosi multipla, questa terribile malattia che, similarmente alla forma più grave chiamata SLA, è un processo degenerativo neurale.

Senza voler oscurare il grande successo registrato dalla campagna Ice Bucket Challange, il tirarsi un secchio di acqua o ghiaccio in testa, si è pensato a qualcosa di originale. Così per continuare a mantenere alta l’attenzione ecco la proposta di impiegare quello che abitualmente eseguivano ritrovandosi nelle loro giornate ma con un obiettivo molto ambizioso, creare una coperta enorme ed entrare nella classifica dei record. Il passo successivo è vendere poi ogni quadrato a 5€ per poter così continuare la raccolta fondi.

L’unione fa la forza
Rendendosi conto che da sole sarebbe stata una impresa lunghissima, hanno voluto coinvolgere un altro circolo, chiamato La Filanda di Cigole, per aiutarle in questa impresa. E così è stato, accorse in aiuto, dopo aver “sferruzzato” per molti giorni, hanno raggiunto il gruppo triestino per procedere all’assemblaggio dei vari quadrati e comporre la coperta che ha riempito di colore la piazza e la città.

L’accoglienza
Ovviamente è stato un successo, seguite sin dal primo mattino da turisti e curiosi, la coperta è poi anche stata lo sfondo per le foto del matrimonio di una coppia che ha chiesto di poter passeggiare su questa creazione, ovviamente permesso accordato. Chissà se gli sposi vorranno poi contribuire all’iniziativa, sicuramente hanno potuto calpestare un… record straordinario, che servirà ad aiutare gli altri.

Fonte: amando.it