Di solito i bambini sono abituati ad ascoltarle, le storie. Questa volta, invece, gli scrittori sono loro. Questa sera alle 18 nella «Sala Gioco» del Circolo dei lettori verrà presentato il libro «C’era una volta libribimbiun bambino», edizioni Didattica Attiva, a cura dell’associazione culturale di promozione sociale «Insieme per Vincere – Amici di Cinzia Onlus». Un libro di 16 storie, con prefazione di Angelo Petrosino, scritte dai bambini per i bambini.

Il concorso

I testi e le illustrazioni appartengono a bimbi da 6 a 10 anni, vincitori di un concorso di scrittura che ha coinvolto 42 classi di scuole elementari torinesi, più 5 realtà esterne, come alcune ludoteche e il Sermig. Negli scritti i piccoli hanno canalizzato la propria fantasia, esprimendo pensieri e situazioni dettate dalle loro emozioni, con la consapevolezza di contribuire a un progetto di solidarietà rivolto ad altri bimbi. Il ricavato della vendita del libro andrà in beneficenza. E verrà utilizzato da «Insieme per Vincere» per sostenere le maestre di Iter (Gruppo Gioco in Ospedale) con l’acquisto di ausili tecnologici necessari per la realizzazione di fumetti e storie animate, che verranno realizzati dai piccoli malati di tumore o leucemia del Regina Margherita.

La creatività

«Chiedere la partecipazione della fantasia dei bimbi per sostenerne altri e persone in difficoltà, è un mezzo per stimolare la capacità creativa e avvicinare i più piccoli al mondo della solidarietà», dice Silvano Bonato, presidente dell’associazione Insieme per Vincere. Che cosa hanno raccontato i piccoli scrittori? «Fantasie che parlano di gioia, dolore, amicizia, solidarietà – continua Bonato – ma anche salute e malattia. Argomenti legati al motivo per il quale è nata l’associazione, dopo la morte di mia moglie». Cioè sostenere e aiutare chi soffre o si trova in difficoltà nell’affrontare situazioni di malattia o disagio, con l’obiettivo di promuovere un messaggio di civiltà, impegno sociale e progresso.

Alcune pagine raccontano il mondo di chi, pur avendo 8 anni, vive situazioni di disagio personali. Altre parlano di un’immaginaria «formula della felicità», di una «scuola spaziale», di sogni nel cassetto e amicizie inaspettate. Il volume regala ai lettori un’immagine nitida e sorprendente del mondo di oggi visto con i loro occhi. «In ogni storia c’è, più o meno nascosta, la storia del bambino che l’ha scritto – dice Angelo Petrosino -. Ognuna è un frammento di memoria personale, la tappa di un viaggio chiamato vita con i suoi momenti di coraggio e di rassegnazione. Le parole dei bambini ce lo ricordano puntualmente. Ma a leggerle con attenzione, scopriamo che sono sempre intessute di speranza e di fiducia nel futuro».

Fonte: lastampa.it