Venerdì 12 giugno, in prossimità della giornata mondiale del donatore di sangue, ritorna One Nation One Donation, l’evento promosso da Radio Deejay per sensibilizzare al dono del sangue. E Fidas donatorisangueVicenza sarà tra le dieci federate italiane Fidas, che da anni collabora con il Trio Medusa nell’organizzazione dell’evento, ed ha accolto ancora una volta l’invito a dare voce a quanti ogni giorno contribuiscono a salvare tante vite.

Il tema scelto quest’anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha istituito nel 2004 la giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno, è proprio Thank you for saving my life. “E mentre ringraziamo quanti ogni giorno contribuiscono a salvare migliaia di vite con il dono del sangue e degli emocomponenti, vogliamo anche ricordare che si può fare sempre di più – commenta Mariano Morbin, presidente provinciale di Fidas Vicenza – sebbene la provincia di Vicenza sia indubbiamente tra quelle in prima linea in fatto di donazioni e di costanza nel recarsi ai centri trasfusionali per effettuare questo grande gesto di solidarietà ed umanità”.

Ricordiamo che l’Italia può contare su un milione e settecentomila donatori di sangue volontari, che garantiscono ogni giorno oltre 8.500 trasfusioni.

“Ma ciò che ci preme di più fare, anche attraverso il recente progetto prenotazioni, per agevolare chi lavora a non perdere tempo per recarsi a donare – aggiunge il presidente Morbin – è coinvolgere i giovani, attraverso eventi ed occasioni di socializzazione che trasmettano il positivo messaggio legato al dono del sangue. E non dobbiamo dimenticare che i nostri giovani non hanno perso di vista i valori della vita, ma hanno bisogno di fiducia e di essere accompagnati, non lasciati soli ad affrontare la vita”.

Mentre nelle sedi di Vicenza, Torino, Milano, Udine, Parma, Genova, Bologna, Roma, Bari, e Gela, in tanti si sono prenotati per rimboccarsi le maniche ed offrire il proprio contributo, alle 8.20 in diretta con Furio, Giorgio e Gabriele, nel corso di “Chiamate Roma triuno triuno”, andrà in onda la testimonianza di chi deve la propria vita ai donatori di sangue. Nell’ultima edizione sono state sfiorate le 500 donazioni e quest’anno si spera vada altrettanto bene.

Fonte: ilgiornaledivicenza.it