Loro sono un gruppo di amici, a cui fin da ragazzi bastava una chitarra per essere felici, guardandosi negli occhi.
giancarloAvevamo parlato della perdita dell’innocenza, dell’infranto, della morte agghiacciante che li aveva lasciati col respiro perduto.
Uno di loro, era uno di loro. E la sofferenza selvaggia aveva fatto sfregio, nudità, esilio.
A lungo.
E poi il sogno di fare ancora presenza, col dono. Erano così da loro partite diverse iniziative finalizzate alla raccolta di fondi per l’acquisto di un mezzo di trasporto per persone con disabilità, da mettere a disposizione della comunità di appartenenza. Così quel gruppo è diventato sempre più grande, tenuto stretto dalla solidarietà crescente.
Oggi quel sogno si è fatto realtà: il 22 maggio è stato infatti consegnato al comune di Luzzi (CS) il mezzo acquistato grazie alla solidarietà dei cittadini.
E porta il suo nome.

L’occasione ha mosso ancora i cuori ed attraverso nuove iniziative è stata avviata una nuova campagna di solidarietà, stavolta finalizzata alla realizzazione di un parco cittadino, con aree attrezzate per l’accoglienza e lo svago dei bambini con disabilità.
Il progetto continua, il dolore si fa amore.
Giancarlo forse ne sorriderebbe, un po’ imbarazzato, un po’ divertito. Di certo farebbe altrettanto.
La sua assenza si fa tanta presenza ed oggi un nuovo dono brilla alla luce della vita.
E porta il suo nome.

Fonte: disabili.com