Ritorna sabato all’Alberghiero Colombatto di via Gorizia «Un dolce per la vita», la grande iniziativa di solidarietà che da 21 anni mobilita centinaia di studenti con i loro professori (molti hanno lavorato colombattonelle cucine anche il 1° maggio!) e migliaia di torinesi che accorrono ad acquistare prodotti di pasticceria dolci e salati di eccellente qualità per sostenere l’Ugi – Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini Onlus – nell’ospitalità alle famiglie con bambini colpiti da malattie oncologiche e in cura al Regina Margherita.

Un esempio perfetto di circolo virtuoso: gli studenti dell’alberghiero hanno l’opportunità di mettere in pratica quanto imparato nei corsi di studio, e contemporaneamente si contribuisce in modo concreto e significativo a una causa importante. «I numeri parlano chiaro: tutti gli anni – spiega il professor Piero Ferrua – si vendono in media 4.500 pezzi fra confezioni di biscotti, pasticcini e torte, ed è facile capire che il ricavato è in grado di fare la differenza. Ad esempio, negli anni Novanta, proprio ai suoi esordi, “Un dolce per la Vita” contribuì in modo determinante all’acquisto di un’apparecchiatura per la risonanza magnetica, la prima in Piemonte».

La manifestazione è anche un’occasione di scambio e collaborazione fra le scuole: ogni anno diversi istituti del Piemonte e di altre regioni italiane partecipano all’iniziativa: questa volta sono gli Istituti “Giovanni Giolitti” di Torino, “Norberto Bobbio” di Carignano, “Arturo Prever” di Pinerolo, “Carlo Ubertini” di Caluso, e un partner storico: l’Istituto “Paolo Borsellino” di Palermo, che produrrà in tempo reale squisiti cannoli siciliani.

Sono una trentina le specialità che si potranno acquistare (al costo di 5, 8, 10 euro a seconda dei prodotti) a cominciare dalle golosità della tradizione piemontese – paste di meliga, canestrelli, baci di dama, brut e bon, e poi torte, dalla classica

torta di nocciole langarola alla Sacher, con variante al pistacchio. Alcune delle specialità saranno disponibili anche in versione “senza lattosio”. Gli allievi di Sala Bar gestiranno una vera e propria Cremeria preparando al momento frutta flambée, crepes, zabaione e altre specialità, che potranno essere abbinate a una selezione di vini offerti e serviti dai professionisti dell’Ais (Associazione Italiana Sommeliers). A coronare il tutto, momenti di intrattenimento musicale, majorettes, sbandieratori, auto storiche.

Fonte: lastampa.it