Muzuane è una piccola città che si affaccia sul mare Indiano. Su quell’angolo di costa del Mozambico, un piccolo paradiso in un Paese flagellato da povertà e Aids, vacanzasolidalesorge una scuola gestita da Humana. Un’onlus che si preoccupa di migliorare le condizioni di vita degli abitanti della zona, coinvolgendo studenti e volontari in un progetto chiamato “Vacanza solidale”. Un progetto che in estate porta un gruppo di persone in loco per vivere un’esperienza di solidarietà, svago e arricchimento personale, collaborando con le attività di sostegno alla popolazione gestite da Humana.
Sara Alemani è una di questi. Milanese di nascita, prende il treno tutti i giorni alle 6 per raggiungere Torino e seguire i corsi del master in Cooperazione allo sviluppo dell’università. Fatica e stanchezza che si sopportano per la passione che certe esperienze riescono a trasmettere.

Che ruolo hanno avuto i tuoi studi nel farti avvicinare alle esperienze di Humana?
“Mi hanno aiutato molto a sviluppare questa passione, i corsi dell’Università, i professori e le associazioni della città mi hanno aperto gli occhi su un mondo meraviglioso. Se un’esperienza ti trasmette così tanto riesci a passare sopra alla stanchezza e alle occhiaie, le emozioni compensano ogni sforzo che viene fatto. In particolare il master in Cooperazione allo sviluppo ha degli insegnati davvero validi, la professoressa Elisa Bignante ci ha raccontato dei suoi anni in Africa ed è stato illuminante”.

Come ha incontrato questa possibilità che offre Humana?
“Stavo cercando questi tipi di esperienza di volontariato, e mi sono imbattuta nella ‘Vacanza Solidale’. Oggi collaboro con Humana per trovare i volontari disposti a seguire questa esperienza di volontariato solidale. L’idea è nata nel 2008 collegata alla scuola turistica gestita a Muzuane dalla Onlus. Si voleva dare l’opportunità ai ragazzi del Mozambico iscritti all’istituto di poter fare un tirocinio formativo prima di diplomarsi, unendo la loro formazione all’attività sociale dei volontari”.

E adesso come si è evoluta l’esperienza della Vacanza Solidale? In che modo può arricchire chi vi partecipa?
“La mattina si aiutano alcuni asili in loco, gestiti da Humana, con piccoli lavori come ridipingere le stanze. A pranzo, si mangia con i ragazzi della scuola e nel pomeriggio si passa più tempo libero con loro, visitando spiagge e facendo escursioni con l’obiettivo di conoscersi meglio. Solo così si possono trasmettere e ricevere vere emozioni, mettendosi in gioco con i ragazzi e passando due settimane immersi nella realtà di Muzuane. Quando ho deciso di partecipare a questa attività, ho visto le foto di un amico che aveva già partecipato in passato: se si vedono le emozioni che passano i suoi occhi, si può solo desiderare di partire e vivere sulla propria pelle quell’esperienza”.

Fonte: torino.repubblica.it