La crisi si fa sentire anche sulla solidarietà. E per la prima volta la lotteria dell’associazione Girotondo Onlus di Trivero, che finanzia la ricerca sull’atrofia muscolare spinale, rischia di toccare i minimi storici. triveroI biglietti venduti sono 14 mila: un buon risultato, ma nettamente inferiore a quello degli anni scorsi.

Caduta libera

I premi sono rimasti ricchi: in palio c’è un viaggio a New York per il vincitore, seguito da un fine settimana a Praga e da un computer di ultima generazione. L’anno scorso erano stati 15 mila i biglietti venduti per la mini Telethon triverese, due anni fa si era arrivati a 18 mila, nel 2011 si era arrivati addirittura a 20 mila, cifra su cui si viaggiava da qualche anno. «Da allora c’è stato un calo – osserva Piero Taverna -. Colpa forse della crisi economica, ma noi andiamo avanti. Cogliamo come sempre l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno acquistato un biglietto per la ricerca che prosegue». Sabato sera alle 20,30 al teatro Giletti di Ponzone ci sarà l’estrazione degli oltre quaranta premi messi in palio grazie allo sforzo degli sponsor privati. A seguire lo spettacolo «La pentola d’oro», una commedia musicale organizzata da «Il veliero».

I progetti

Saranno tre i progetti finanziati portati avanti da università e istituti di ricerca: uno a Torino, un altro a Milano e un altro della Fondazione Maugeri. Oltre alla lotteria non va dimenticato che l’associazione da anni finanzia la ricerca anche tramite il progetto «Piatto di Natale» coinvolgendo tutte le scuole del Biellese, un’altra grossa mano arriva inoltre dalle donazioni private. Combattere l’atrofia muscolare spinale è l’impegno che l’associazione ha preso a partire dal 2001. E’ stata Simona Taverna, mamma di Matteo Innocenti affetto dalla Sma, a buttarsi nella mischia per fare qualcosa per aiutare suo figlio e tutti gli altri bambini affetti da questa patologia. L’associazione ha lo scopo di raccogliere soldi da destinare alla ricerca, ma ha anche di creare un fondo a favore delle famiglie più bisognose che si trovano a dover affrontare questa malattia. La storia di Matteo Innocenti è stato anche testimoniale della maratona benefica di Telethon con l’amico Davide Capparoni, la loro amicizia iniziata ai tempi della scuola materna infatti era stata premiata dal Presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano aveva insignito Davide Capparoni del titolo di «Alfiere della Repubblica».

Fonte: lastampa.it