Il Comitato Scientifico della II Edizione del Premio Persona e Comunità, organizzato dal  Centro Studi Cultura e Società cuneocon l’obiettivo di valorizzare i migliori Progetti finalizzati allo Sviluppo, al Benessere ed alla Cura della Persona, ha conferito il Primo Premio Assoluto per la sezione “Cultura, Socialità e Tempo Libero” al Progetto “Servizio civico volontario degli anziani” realizzato dal Comune di Cuneo – Settore Socio Educativo, in collaborazione con: ASL 1 Cuneo, Croce Rossa Italiana Cuneo, Consorzio Socio Assistenziale Cuneese e Misericordia Cuneo.

La cerimonia di premiazione, che avrà luogo nell’ambito del Convegno Nazionale La centralità della Persona nei migliori progetti della PA e del Volontariato, si svolgerà oggi, 27 febbraio 2015, al Centro Congressi della Regione Piemonte.
Il Comune di Cuneo, al quale direttamente compete una sfera d’azione di carattere educativo e socio-relazionale, da diversi anni realizza attività in favore dei cittadini anziani volte alla socializzazione, alla prevenzione psico – fisica e all’allontanamento dell’emarginazione.

Il Comune, per dare valore alle potenzialità della terza età, coinvolge molti anziani  attraverso il Servizio Civico Volontario, definito, a seconda dell’ambito di azione, in modi differenti (“Attività Socialmente Utili”, “AAA Anziani Ancora Attivi Tempo Libero Offrono”, “Ancora Protagonisti per la nostra città”, ecc..) e a cui i partecipanti aderiscono seguendo le proprie attitudini e propensioni.

Nel proporre tali attività Il Comune di Cuneo segue tre indirizzi:

  • preservare la memoria degli atti e delle tradizioni locali per comunicarle alle future generazioni,
  • valorizzare il ruolo sociale dell’anziano,
  • conservarne ruoli attivi mirati a prevenire o allontanare stati di rischio, di crisi o di decadimento che risulterebbero assai più immediati e, come tali, onerosi per l’intera comunità.

Gli interventi fanno leva e  riferimento agli otto Centri d’Incontro (in rete con 4 equivalenti espressioni del volontariato sostenute dal Comune) che rivestono una  funzione socializzante di indiscutibile valore, proponendo iniziative e  contribuendo a  diffondere tra gli anziani la conoscenza sui servizi e le attività organizzate dal Comune e dall’Associazionismo.

Le attività proposte dal Comune obbediscono ad alcuni principi, così  sintetizzabili:

  • partire dall’anziano, dalle esigenze, dalle capacità e professionalità acquisite dallo stesso nel suo percorso attivo precedente.
  • I singoli percorsi vengono differenziati in modo da valorizzare le esperienze di ciascun soggetto inserito, da tenere conto delle esigenze personali e dei ritmi di vita dello stesso;
  • gli anziani inseriti nell’attività sono a stretto contatto con un numero rilevante di persone: si tratta di prestazioni in cui gli aspetti collaborativi, comunicativi e relazionali, essenziali al mantenimento del “senso del contare” e del “ruolo attivo” anche oltre la vita lavorativa.
  • attenzione alla territorialità: l’anziano svolge le attività prevalentemente nel quartiere di residenza perché è persona ri–conosciuta dagli abitanti della zona, è figura simbolica di fiducia, ha la possibilità di sviluppare legami e relazioni con la popolazione, con altri soggetti inseriti nel percorso progettuale, con i fruitori del servizio.

«Sono molto soddisfatta e orgogliosa di questo riconoscimento – dichiara l’Assessora ai Servizi Sociali Franca Giordano –  che premia il lavoro fatto dal Comune nei confronti della fascia di popolazione più avanti negli anni. È la dimostrazione che il percorso intrapreso, quello di rendere gli anziani protagonisti, va nella giusta direzione. Infatti, grazie all’attività che i nostri volontari mettono a disposizione della comunità, i nostri “non più giovani” riescono a sollecitare la partecipazione dei loro coetanei, che possono riconoscersi nelle loro proposte, creando così un importante volano per le iniziative messe in campo. Penso per esempio al corso di cultura generale che, organizzato direttamente da un volontario nell’arco di un intero anno scolastico, arriva a coinvolgere fino a 80 persone. O alla Corale Marco Liprandi, che, oltre a esibirsi nei Centri anziani, vede concerti sempre molto partecipati anche quando calca palcoscenici più ambiziosi. Inoltre mi piace ricordare i Gruppi di cammino, che, nel proporre attività fisica utile a mantenersi in forma, e quindi in salute, offrono importanti occasioni per fare conoscenza e in cui costruire relazioni che durano nel tempo. In questo senso è fondamentale anche l’attività degli 8 Centri di Incontro Comunali, luoghi chiave per incontrarsi, socializzare ed attivare le diverse iniziative, ma anche solo per partecipare e sentirsi così parte di una comunità. In ultimo vorrei sottolineare l’importanza del progetto “Palestra di vita” che, pur non facendo parte del Servizio civico volontario, mira a diffondere tra gli over 65 la pratica di uno stile di vita sano e il pensare in modo positivo, contribuendo così a mantenere le persone “protagoniste” della propria esistenza

Fonte: targatocn.it