In occasione della Giornata mondiale delle cardiopatie congenite, venerdì 13 febbraio, al Conservatorio Giuseppe Verdi
di Torino, alle ore 21, si svolgerà il concerto “Con la musica nel cuore”. Ingresso libero e gratuito.

concertocardiopatieIn prima fila ci saranno anche alcuni bimbi curati all’ospedale infantile Regina Margherita dove, da alcuni anni, gli studenti del Conservatorio improvvisano concerti tra i reparti.

Un messaggio di apprezzamento e solidarietà per il concerto e per le attività organizzate a sostegno dei bimbi malati è arrivata anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

L’incidenza delle cardiopatie congenite, circa 8 neonati su 1.000 nei paesi occidentali, rimane una costante nel tempo, in quanto non esiste una reale forma di prevenzione. Questi bimbi, spesso già subito dopo la nascita, richiedono vari livelli di assistenza proporzionati alla gravità della patologia.

All’ospedale infantile Regina Margherita di Torino – dove è presente il Centro regionale di riferimento per la diagnosi e cura di queste patologie – nel 2014 sono stati sottoposti ad intervento cardiochirurgico circa 200 pazienti (il 18% dei casi proveniente da fuori regione). Questi, con un indice di mortalità del 2.8% nel 2014, si attestano ben al di sotto della media europea del 4.1%. Di rilievo che tra i neonati, una fascia di età particolarmente complessa da trattare, la mortalità è stata del 2.3% contro il 9.4% della media europea.

Durante lo stesso periodo 350 bambini sono stati sottoposti ad indagine emodinamica, che nel 70% è stata di tipo interventistico, cioè ha permesso il trattamento percutaneo di alcune patologie, con una mortalità a zero, ed il tasso di complicanze 0.57%, molto inferiore a quello della media delle sale di emodinamica.

Al fianco dei professionisti operano numerose associazioni che si occupano quotidianamente di alleviare le sofferenze dei bimbi e dei loro genitori e di facilitare la loro permanenza in ospedale.

TO.b (presieduta da Carola Inardi) che con il progetto “Nella pancia della balena” si occupa di riempire le giornate dei piccoli degenti con artisti, disegnatori, musicisti e tutto ciò che possa contribuire ad allontanare la mente dalla realtà ospedaliera.

FORMA, per la sua storia, dimensione e mission rappresenta il principale punto di riferimento per i professionisti e le famiglie dei degenti.

L’Associazione Amici dei Bambini Cardiopatici, attiva dal 1991, offre l’appoggio più prossimo ed efficace per i piccoli degenti del reparto di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica.

Fonte: zipnews.it