Fino alla fine di  gennaio la centralissima Galleria San Federico a Torino continuerà a splendere grazie alla sognante atmosfera creata dai riflessi luminosi delle 10 bolle sospese nella volta della Galleria.
marmellataUn’installazione luminosa di rarefatta bellezza: ogni bolla contiene  un abito particolare, un omaggio alla sartorialità della moda torinese, creato da uno stilista emergente del territorio.

Gli abiti, frutto di una ricerca creativa a tutto campo che parte dallo studio dei materiali che vengono incastonati nella bolla e reagiscono alla luce interna, si trasformano così in oggetti iconici, quasi dei caleidoscopi luminosi che animano lo spazio sottostante occupato da diversi temporary stores, un connubio tra arte e moda con la finalità ben precisa di raccogliere fondi per la fondazione F.A.R.O.

E’ una onlus fondata trent’anni fa grazie ad alcuni medici oncologi dell’ospedale San Giovanni di Torino con l’obiettivo di “Portare l’ospedale a casa del malato”, che ha avuto il merito di  portare in Italia un percorso di cure palliative, nate già molti anni prima nei paesi anglosassoni, ma che erano quasi sconosciute nel nostro Stato.
Infatti la Fondazione rappresenta il primo servizio di assistenza domiciliare che in trent’anni di vita ha seguito oltre 20.000 ammalati, aprendosi gradatamente ad altre patologie e rivolgendo sempre maggiore attenzione alle famiglie che sono la seconda vittima delle  malattie gravi.

Per loro è nato il progetto “Protezione Famiglia” rivolto soprattutto ai nuclei fragili e ai bambini che si trovano ad affrontare la malattia di un genitore. Per i pazienti che per svariati motivi non possono essere assistiti a domicilio sono nati gli hospice F.A.R.O presso l’Ospedale di San Vito: strutture luminose, dotate di ogni conforto, sempre aperte ai famigliari, bambini compresi, dove l’umanità e la professionalità degli operatori si accompagna alla calda disponibilità dei volontari.
E anche in questo caso  possiamo trovare spunti e suggerimenti inerenti a Naturopatia a Km0…. tra i vari temporary shop di Galleria S. Federico, voglio segnalarvi  quello dedicato alle pregiate confetture e ai prodotti biologici  dell’azienda agricola San Matteo, un’azienda situata alle falde dell’ Etna, immersa in uno splendido agrumeto di 6 ettari.
Le sue radici partono proprio da Torino, infatti l’azienda nasce da un’idea di Carlo Limone, un torinese che nel 1980 si trasferì a Giarre per conoscere la terra dei  nonni materni. E anche se inizialmente  doveva essere solamente un luogo di villeggiatura, piano piano prese forma l’idea di trasformare la frutta in confetture così da non dover vedere i  frutti ammuffire sugli alberi.

La voglia di sperimentare unita alla creatività e alla conoscenza dei principi attivi di erbe e frutti ha portato come risultato ad una produzione di marmellate e confetture davvero particolari  sia nel gusto che nelle proprietà salutari.
Ad esempio arance ginseng e guaranà per un pieno di energia, mirtilli propoli ed echinacea per stimolare le difese immunitarie, limone e salvia per digerire, more camomilla melissa tiglio e biancospino per rilassarsi, thè verde mandarino e tarassaco per depurarsi, e tante altre dove gusti diversi, e principi attivi specifici hanno dato vita a una nuova modalità per far partire la giornata, non solo con sapori straordinari per appagare anche i palati più difficili, ma soprattutto con un grande beneficio per il Benessere e per la salute.  Il segreto delle potenzialità terapeutiche di questi prodotti sta nel fatto che le coltivazioni vengono eseguite nel rispetto della natura, utilizzando esclusivamente prodotti di origine organica e vegetale.

Alla scelta di concimi e fitofarmaci naturali, è stata affiancata la sperimentazione della lotta biologica che, sfruttando la naturale competizione interspecifica tra predatori e parassiti, permette di prevenire i danni alle coltivazioni in modo naturale ed efficace. E proprio con lo stesso principio, confetture e marmellate vengono prodotte in modo prettamente artigianale, evitando l’uso di conservanti e, ove possibile, senza aggiunta di zucchero ma soprattutto vengono usati  dolcificanti alternativi , come lo sciroppo di frumento e il succo d’uva che, oltre ad abbassare il tenore di zuccheri lavorati, contribuiscono a ridurre la quantità di agglutinanti.

Il mio suggerimento di questa settimana è proprio quello di andare a scoprire gli elisir di frutta e piante che  fino al 31 gennaio ci vengono proposti grazie ad un evento che unisce alimenti che contribuiscono a migliorare la nostra forma e il Benessere personale, all’obiettivo di regalare il sostegno professionale e il calore dell’amore che sono fondamentali per sopportare  la sofferenza, a tutti coloro che stanno affrontando il difficile cammino della malattia.
Prevenire è certamente fondamentale per poi non doversi curare, e un’alimentazione corretta davvero può aiutarci molto, ma nel caso sfortunato in cui qualche grave ostacolo renda dolorosa e difficile la strada di qualcuno allora acquistare con un atto di solidarietà queste deliziose marmellate e confetture ci permetterà con un solo gesto di proteggere la nostra salute sostenendo chi l’ha perduta.

Fonte: torino.repubblica.it