Fine settimana da segnare sull’agenda sportiva l’ultimo di marzo, dedicato agli appassionati di podismo e alla ricerca sul cancro. podisticaLa prima edizione della “Santander Mezza Maratona Città di Torino” si correrà domenica 29, ma già sabato 28 si terranno eventi e attività sportive aperte a tutti, come la camminata di 3 km che partirà alle 12 da piazza San Carlo. La manifestazione, organizzata da Base Running e rientrante nel programma di Torino Capitale Europea dello Sport 2015, ha come obiettivo quello di raccogliere fondi con cui sostenere laFondazione Piemontese per la ricerca sul cancro (in particolare l’Istituto di Candiolo); per questo motivo una parte del ricavato delle iscrizioni della mezza maratona e della 10 km (prova collaterale alla mezza) sarà devoluto alla citata Fondazione, mentre per quanto riguarda la 3 km la totalità dell’incasso sarà donata alla ricerca.

Quest’ultima prova partirà (e arriverà) come detto da piazza San Carlo e attraverserà le isole pedonali di di via Carlo Alberto e via Lagrange. La 21 km, invece, si correrà nel centro storico di Torino, con partenza (alle 10) e arrivo nel “salotto” della città. È una novità nel calendario podistico piemontese (è la quinta prova Corri Piemonte 2015) ed è stata già approvata dalla Fidal Piemonte. Ad accompagnare la mezza ci sarà, come solitamente in questi eventi, una prova più breve. Ecco dunque la 10 km, competitiva e non, per una giornata di sport per tutti i gusti e per tutti i livelli di allenamento, con un importantissimo risvolto sociale.

La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro è nata nel 1986 per costruire l’Istituto di Candiolo e per attuare progetti di ricerca scientifica in ambito oncologico. Candiolo è’ l’unico Centro italiano realizzato esclusivamente attraverso il sostegno di oltre 300 mila donatori privati. Grazie a loro la Fondazione provvede a dotarlo degli strumenti scientifici, diagnostici e terapeutici di ultima generazione ed ha ultimato i lavori di costruzione di una nuova grande ala dell’Istituto, la II Torre della Ricerca e della Cura.

Fonte:  sportorino.com