Il Natale è la festa delle famiglie che si incontrano per scambiarsi i regali e condividere, sulle tavole imbandite, i pasti della tradizione. egidioMa per tanti torinesi questa festa si accompagna a un senso, ancora peggiore, di solitudine, di lontananza, di povertà, di tristezza: sono gli anziani soli, gli immigrati poveri lontani dalle famiglie, i separati senza i figli con loro, i carcerati e i senza dimora, oltre 2000 persone che vivono per strada.

La Comunità di Sant’Egidio, da anni impegnata in prima linea per i bisognosi della città, quest’anno ha voluto offrire un Natale vero a 450 di queste persone in diversi luoghi della città.
Uno di questi sono, per la prima volta, i locali della Chiesa dei Santi Martiri, in via Garibaldi, dove saranno allestiti tavoli imbanditi con tovaglie e tovaglioli rosse damascate, piatti di ceramica e bicchieri veri e posate d’acciaio come in una “vera” festa di Natale.

A tavola Eataly ha offerto le materie prime del pranzo della tradizione natalizia che sarà cucinato, nelle loro cucine professionali, dai cuochi – chef, lady chef, allievi della scuola- della tricentaria associazione Cuochi di Torino e provincia.
Oltre 500 sono i volontari che aiuteranno negli allestimenti, nell’erogazione dei pasti, nella raccolta e nel confezionamento dei doni: in questi giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 è ancora possibile consegnare profumi, bagnoschiuma, saponette, giochi e sacchi a pelo per realizzare i regali. Inoltre il Bar Ristorante Conte Verde in Piazza Palazzo di Città, offrirà un aperitivo il 31 dicembre per i poveri che vivono per strada.

E, sempre a Capodanno, saranno organizzati momenti di festa e cene nei dormitori, negli spazi per l’emergenza freddo, nelle case di cura per anziani. Tutte queste iniziative sono state possibili grazie alla rete imponente di solidarietà fatta da volontari, aziende e commercianti che hanno messo a disposizione beni e servizi.

Venerdì 19, alle 18, l’Accademia di Sant’Uberto in collaborazione con l’Istituto musicale Cavour, si esibirà in un concerto natalizio per raccogliere fondi per il Pranzo, proprio nella Chiesa dei Santi Martiri.
Chi volesse ancora aderire come volontario o avere informazioni può contattare Walter Iannacone all’indirizzo castagnerwal@yahoo.it oppure al numero 338 614 08 51.
Inoltre si segnala la campagna promossa dal vescovo di Torino Cesare Nosiglia “Aggiungi un posto a tavola” per invitare le famiglie a ospitare il giorno di Natale persone o famiglie che si sappia essere in difficoltà.

Fonte: diocesi.torino.it